20 ottobre 2021
Aggiornato 16:00
Delitto di Garlasco

Per i genitori di Chiara Alberto resta colpevole

Intervista al Corriere della Sera: «Se non ne fossimo convinti non faremmo appello»

PAVIA - «Per noi Alberto era e resta il colpevole dell'omicidio di Chiara». A parlare in una intervista al Corriere della Sera sono Rita e Giuseppe Poggi, i genitori di Chiara uccisa il 13 agosto del 2007. Alberto Stasi, il fidanzato di Chiara, è stato assolto dal Tribunale di Vigevano lo scorso 17 dicembre 2009.

«L'ASSOLUZIONE NON CAMBIA NULLA» - È dura pensare che possa essere un assassino «il ragazzo che hai accolto in casa tua come un figlio». «Lacerante», ricorda Rita, ripensare a quanto si sentiva sicura sapendo che sua figlia sarebbe stata più protetta dal mondo se fosse rimasta accanto a quel ragazzo mentre il resto della famiglia era in vacanza. Tornarono di corsa, il pomeriggio di quel 13 agosto 2007. Chiara, 26 anni, era stata massacrata a colpi in testa. Alberto Stasi, il suo fidanzato, due anni meno di lei, l'aveva trovata sulle scale della cantina di casa Poggi, ricorda il Corriere.
«Sia chiaro che per noi la sentenza di assoluzione e le motivazioni non hanno cambiato nulla. Noi - dice Giuseppe, il papà di Chiara - non abbiamo assolto Alberto anche se c'è chi tenta di far passare un messaggio diverso». Del resto «chiunque può intuire che se non fossimo convinti di questo non faremmo appello».