27 luglio 2021
Aggiornato 01:30
Caos liste

Bersani: ora basta, fermiamo tutti i ricorsi

Per l'esclusione della lista Pdl da Berlusconi «ricostruzione fantasiosa»

ROMA - E' ora di smetterla con i ricorsi e di spiegare ai cittadini i diversi programmi elettorali. Il segretario del Pd Pier Luigi Bersani avanza una proposta al centrodestra: un 'disarmo' sul fronte dei ricorsi per le liste escluse dalle regionali. «Propongo che il centrodestra rinunci a proseguire nel meccanismo del contenzioso nel Lazio, noi siamo pronti a fermare il nostro ricorso in Lombardia, su questo è d'accordo anche il nostro candidato Filippo Penati» ha detto Bersani. «Cerchiamo di creare un clima nel quale finalmente sia possibile parlare delle cose che interessano i cittadini italiani».

A conferenza stampa si replica con conferenza stampa: Pierluigi Bersani si è presentato davanti ai giornalisti per discutere la ricostruzione dei fatti presentata oggi dal premier, Silvio Berlusconi, a proposito dell'esclusione della lista del Pdl dalla provincia di Roma per le elezioni regionali. «Berlusconi si comporta più da agitatore politico, da capolista che come capo del Paese, di tutti gli italiani» ha commentato Bersani.

Il leader del Pdl definisce «fantasiose» le ricostruzioni fatte dal premier sulla mancata presentazione delle liste e aggiunge: «E' inutile prendersela con i magistrati, c'è un verbale dei carabinieri». L'appello del leader del Pd è «Lascino operare in serenità chi deve operare, se invece vogliamo provare a dare un giudizio riassuntivo di questa vicenda bisogna dire che è stata segnata da errori e limiti, da arroganza e inconcludenza. Il governo del fare ha dimostrato di essere un governo del fare confusione». E ancora: «Alcuni commentatori criticano l'opposizione perchè va in piazza. Allora? Il governo che va in piazza? Su questo non c'è niente da dire?». Continua Bersani: «Ma che si è ribaltato tutto? L'opposizione deve stare in pantofole e il governo va in piazza con gli anfibi?».