Berlusconi attacca il Tar: ha respinto l'invito del Colle
«E chi doveva ritirare documenti lista ce lo ha impedito»
ROMA - A Roma il Pdl «ha subìto una duplice ingiustizia», prima con il mancato ritiro della documentazione per la lista nonostante gli incaricati «erano presenti nell'orario preposto», poi «il Tribunale Amministrativo ha completato l'opera, respingendo non solo il nostro ricorso, ma anche l'invito che il Presidente della Repubblica aveva lanciato con una propria lettera». Lo afferma il premier Silvio Berlusconi nel nuovo video messaggio indirizzato ai Promotori della Libertà e che sarà on line questa sera sul sito della nuova organizzazione coordinata da Michela Vittoria Brambilla e che a lui fa riferimento (www.promotoridellaliberta.it).
«A Roma abbiamo subìto una duplice ingiustizia. Ai nostri incaricati, che erano presenti in orario nell'ufficio preposto - afferma Berlusconi - prima è stato impedito di consegnare le liste del Popolo della Libertà da coloro che hanno il dovere di ritirarle. Poi il Tribunale Amministrativo ha completato l'opera, respingendo non solo il nostro ricorso, ma anche l'invito che il Presidente della Repubblica aveva lanciato con una propria lettera, affinché il diritto di voto, attivo e passivo fosse garantito nei confronti di tutti i contendenti, compresa la maggiore forza politica in Italia: il Popolo della Libertà».
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