25 gennaio 2020
Aggiornato 20:30
Sarebbero stati 5 i kamikaze ad agire

Negli attentati a Kabul un diplomatico italiano tra le vittime

Frattini: «Si chiamava Pietro Colazzo. Era un consigliere dell'ambasciata. Dormiva nell'albergo assaltato dai talebani»

ROMA - La vittima italiana dell'attentato di oggi a Kabul era «un consigliere diplomatico presso la presidenza del Consiglio, che operava presso l'ambasciata d'Italia». Lo ha detto il ministro degli Esteri Franco Frattini a Sky Tg24. La Farnesina, in un comunicato, ha reso noto il nome della vittima, Pietro Antonio Colazzo, «consigliere diplomatico presso l'ambasciata italiana» nella capitale afgana.

«L'attentato - ha detto il ministro - è avvenuto all'alba, in un albergo dove dormivano molte persone, tra cui il nostro connazionale». «Oltre all'autobomba vi è stato l'ingresso di terroristi al piano terra per cercare di tenere sotto controllo l'intero albergo, l'attacco è stato sventato ma purtroppo le bombe sono esplose».
Frattini ha garantito che «l'Italia e gli altri alleati rimarranno impegnati per la stabilizzazione dell'Afghanistan». Oltre al nostro connazionale, nell'attentato sono rimaste uccise altre 16 persone.