7 giugno 2020
Aggiornato 02:30
Inchieste sul G8

Bertolaso: determinato a portare avanti il mio lavoro

«Voglio la verità per restituire dignità alla Protezione civile»

ROMA - Guido Bertolaso, il capo della Protezione civile indagato in un'inchiesta sulla corruzione nei lavori per il G8 della Maddalena ospite di Ballarò ribadisce che inizialmente era determinato a dimettersi ma ora vuole portare avanti il suo lavoro alla Protezione Civile.

RISTABILIRE LA VERITÀ - Bertolaso ha ricordato di aver subito annunciato di volersi dimettere ma il consiglio dei ministri ha respinto le sue dimissioni: «Nei primi minuti, quando ho ricevuto l'avviso di garanzia ero assolutamente determinato a dimettermi perchè questa cosa è stata per me peggio di uno tsunami e di un terremoto. Ora attendo di conoscere le decisioni del governo ma sono determinato a portare avanti la mia attività; abbiamo viste le emergenze di questi giorni, le frane in Calabria e Sicilia che abbiamo gestito noi. Andiamo avanti - aggiunge Bertolaso - anche perchè io devo ristabilire la verità e recuperare la dignità e l'onore di tutti gli uomini e le donne che lavorano con me alla Protezione civile. Tutti i giorni i giornali si divertono a spargere fango su me e mia famiglia e sul sistema nel suo complesso, si fa di tutta l'erba un fascio, la Protezione civile è una delle realtà più belle ma viene descritta come una consorteria di persone che fanno affari personali, questo è assolutamente inaccettabile».

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