24 giugno 2024
Aggiornato 08:30
Religione & Società

La Chiesa condanna e deplora i preti pedofili

Benedetto XVI: «Vanno sempre promossi i diritti dei minori»

CITTÀ DEL VATICANO - Il Papa condanna duramente i preti pedofili, i sacerdoti che si sono macchiati di abusi sessuali contro bambini e minori. «La Chiesa, lungo i secoli - ha affermato Benedetto XVI ricevendo questa mattina in udienza i partecipanti al convegno del Pontificio Consiglio per la Famiglia sul tema dei diritti dell'infanzia - ha promosso la tutela della dignità e dei diritti dei minori e, in molti modi, si è presa cura di essi. Purtroppo, in diversi casi - ha aggiunto il Pontefice - alcuni dei suoi membri, agendo in contrasto con questo impegno, hanno violato tali diritti: un comportamento che la Chiesa non manca e non mancherà di deplorare e di condannare».

Il Papa ricorda che la tutela dell'infanzia ha «sempre costituito un appello pressante» e che occorre «nutrire nei confronti dei cambini profondo rispetto e premura». Invita dunque a «non abbassare mai il livello di tale rispetto». «Anche la Convenzione sui diritti dell'infanzia è stata accolta con favore dalla Santa Sede, in quanto contiene enunciati positivi circa l'adozione, le cure sanitarie, l'educazione, la tutela dei disabili e la protezione dei piccoli».

Ed è la famiglia «fondata sul matrimonio tra un uomo e una donna», prosegue Benedetto XVI, «l'aiuto più grande che si possa offrire ai bambini». «Essi vogliono essere amati da una madre e da un padre che si amano - aggiunge - ed hanno bisogno di abitare, crescere e vivere insieme con ambedue i genitori, perché le figure materna e paterna sono complementari nell'educazione dei figli e nella costruzione della loro personalità e della loro identità. E' importante, quindi - è l'esortazione di Ratzinger - che si faccia tutto il possibile per farli crescere in una famiglia unita e stabile. A tal fine, occorre esortare i coniugi a non perdere mai di vista le ragioni profonde e la sacramentalità del loro patto coniugale».

Per Benedetto XVI, infatti, «un ambiente familiare non sereno, la divisione della coppia dei genitori, e, in particolare, la separazione con il divorzio non sono senza conseguenze per i bambini, mentre sostenere la famiglia e promuovere il suo vero bene, i suoi diritti, la sua unità e stabilità è il modo migliore per tutelare i diritti e le autentiche esigenze».