20 gennaio 2020
Aggiornato 06:00
Visita alla sinagoga di Roma 24 anni dopo Papa Wojtyla

Benedetto XVI: provo stima e affetto per gli Ebrei

«La mia visita vuole confermare e rafforzare il terreno tracciato»

ROMA - «Venendo tra voi per la prima volta da cristiano e da Papa, il mio venerato Predecessore Giovanni Paolo II, quasi ventiquattro anni fa, intese offrire un deciso contributo al consolidamento dei buoni rapporti tra le nostre comunità, per superare ogni incomprensione e pregiudizio»: così Benedetto XVI alla sinagoga di Roma. «Questa mia visita si inserisce nel cammino tracciato, per confermarlo e rafforzarlo. Con sentimenti di viva cordialità mi trovo in mezzo a voi per manifestarvi la stima e l'affetto che il Vescovo e la Chiesa di Roma, come pure l'intera Chiesa Cattolica, nutrono verso questa Comunità e le Comunità ebraiche sparse nel mondo», ha detto il Pontefice.