15 luglio 2020
Aggiornato 07:00
«Il mondo brancola nel buio»

«La Fede va riscoperta e testimoniata»

È questo il messaggio centrale di Papa Benedetto XVI: «Per cambiare il mondo rinunciare a egoismo e peccato»

CITTÀ DEL VATICANO - Il nostro mondo «brancola spesso nelle tenebre del dubbio». Occorre dunque riscoprire la «luce del Vangelo che è vita e speranza. Anche ai nostri giorni la fede è un dono da riscoprire, da coltivare e da testimoniare». È questo il messaggio centrale di Papa Benedetto XVI che questa mattina battezza 14 bambini nella Cappella Sistina.

Il Pontefice analizza il vangelo odierno che ricorda la festa del battesimo di Gesù nel Giordano. «Il Vangelo - dice - è per noi grazia che dà gioia e senso alla vita. Ci conduce a una vita più felice, più bella, più solidale, ad una vita secondo Dio».

Ratzinger ricorda il ruolo importante dei genitori: «Hanno il compito di educare i figli nella fede - afferma - perchè la vita divina che ricevono in dono sia preservata dal peccato e cresca di giorno in giorno». I genitori portino avanti «il loro impegno di essere per i figli i primi testimoni della fede». Loro «dovranno impegnarsi ad alimentare con le parole e la testimonianza della loro vita le fiaccola della fede dei bambini, perchè possa risplendere in questo nostro mondo, che brancola spesso nelle tenebre del dubbio e recare la luce del Vangelo che è vita e speranza».

Il dono della Fede - «Anche ai nostri giorni - osserva il Pontefice - la fede è un dono da riscoprire, da coltivare e da testimoniare. Con questa celebrazione del Battesimo, il Signore conceda a ciascuno di noi di vivere la bellezza e la gioia dell'essere cristiani, perchè possiamo introdurre i bambini battezzati alla pienezza dell'adesione a Cristo». Per il Papa, infatti, «non si può aspirare a un mondo nuovo rimanendo immersi nell'egoismo e nelle abitudini legate al peccato».