20 gennaio 2022
Aggiornato 21:30
Delitto di Garlasco

Stasi: all'assassino chiederei perché l'ha fatto

Intervista al Giorno: «gli anni con lei sono stati i più belli»

MILANO - Gli anni passati con Chiara «sono stati i più belli della nostra vita»: così Alberto Stasi, assolto in primo grado dall'accusa di aver ucciso l'ex fidanzata Chiara Poggi a Garlasco, parla in un'intervista al Quotidiano nazionale - Il Giorno. «La mamma di chiara ha detto che ho dato a sua figlia gli anni più belli della sua vita - dice - credo che non l'abbia dimenticato».

Dopo la sentenza Stasi sta tornando alla normalità «piano piano ma è un processo lento. Sto riprendendo orari, abitudini, le cose della vita quotidiana» dice, anche se ci sono ancora i giornalisti che lo inseguono e «banalità che diventano pettegolezzi», come il fatto che una sua amica sia stata etichettata come la nuova fidanzata.

L'assoluzione per Alberto non è stata però una vittoria: «Non lo è. È stata quello che doveva essere perchè io non ho fatto nulla alla mia fidanzata. Non è come vincere al Superenalotto, è il riconoscimento di quello che ho sempre detto».

Oggi lui si definisce come quello di sempre, «sempre me stesso» e ricorda Chiara di continuo: «Quasi tutte le cose che faccio, che dico me la ricordano». Ciò che questa vicenda ha lasciato, dice, «non si può descrivere», e se si trovasse davanti l'assassino di Chiara gli chiederebbe «perchè?».