20 ottobre 2019
Aggiornato 08:30
Caso Cucchi

Per il PM Stefano Cucchi fu pestato in Tribunale

Il giovane picchiato prima dell'udienza. Sei indagati, 3 sono medici, gli altri 3 sono agenti

ROMA - Sei iscritti sul registro degli indagati della Procura di Roma per l'omicidio di Stefano Cucchi, il giovane 31enne morto due settimane fa all'ospedale Sandro Pertini dove era stato ricoverato dopo l'arresto per possesso di droga e l'udienza preliminare a piazzale Clodio a Roma.

AGGRESSIONE IN TRIBUNALE - Tre medici dell'ospedale sono indagati per omicidio colposo: avevano in cura Stefano Cucchi. Per l'accusa di omicidio preterintenzionale sono accusati, invece, tre agenti della polizia penitenziaria, quelli che avrebbero pestato il giovane pusher. «L'aggressione è avvenuta nel corridoio delle celle di sicurezza del tribunale, prima dell'udienza», ha detto il procuratore capo Giovanni Ferrara. Non c'è il nome di alcun carabiniere sul registro degli indagati; i militari dell'Arma si aggiunge a piazzale Clodio - «sono estranei alla vicenda».

SUPERTESTIMONE - Stefano Cucchi è stato picchiato in tribunale, tra il corridoio e la cella di sicurezza, prima dell'udienza di convalida del suo arresto. «Il giovane - si spiega a piazzale Clodio - quasi certamente è stato scaraventato a terra e picchiato quando era senza difese». La dinamica dei fatti è stata fornita agli inquirenti dai consulenti medico legali, che hanno riesaminato quanto era stato verificato nel corso dell'autopsia. A questo si sono aggiunte le parole del cosiddetto supertestimone, un detenuto, immigrato, che scambiò alcune battute con Cucchi.