29 marzo 2020
Aggiornato 21:30
Ci sarà un processo per l'omicidio di Simonetta Cesaroni

Omicidio via Poma, rinviato a giudizio ex fidanzato Raniero Busco

Gup accoglie richiesta della Procura di Roma

ROMA - Ci sarà un processo per l'omicidio di Simonetta Cesaroni, avvenuto il 7 agosto del 1990, a Roma, in via Poma. Il gup Maddalena Cipriani ha disposto il rinvio a giudizio di Raniero Busco, 44 anni, fidanzato della vittima all'epoca dei fatti. Il pm Ilaria Calò ha sostenuto l'accusa in aula.

SPOSATO CON DUE FIGLI - Il processo a carico di Busco prenderà inizio il 3 febbraio 2010 nell'aula della III corte d'assise, a Roma. Simonetta aveva 21 anni quando fu uccisa. L'assassino infierì sul corpo esanime della ragazza con 29 coltellate. Le indagini si sono concentrate su Busco, che lavora all'aeroporto di Fiumicino nei servizi a terra, è sposato ed ha 2 figlie, quando furono riscontrate alcune tracce di dna, dovute a saliva, sul corpetto e sul reggiseno che indossava Simonetta. Secondo l'accusa quei rilievi biologici e genetici sono riferibili ad un morso che il killer ha dato al seno della ragazza.

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