17 ottobre 2019
Aggiornato 23:00
Ci sono oltre 63mila detenuti, oltre 20mila sono stranieri

Appello Alfano a Ue: carceri sovraffollate per eccesso immigrati

«Le nostre sono idonee ad ospitare solo i detenuti italiani»

RIMINI - Le carceri italiane sono «idonee» ad ospitare soltanto «i detenuti italiani», altrimenti «si supera la capienza regolamentare e quella tollerabile». Per questo il ministro della Giustizia si appella all'Unione europea: «Deve farsi promotrice di trattati» e «dare risorse economiche a Stati» per «costruire nuove carceri».

«Ci sono oltre 63mila detenuti, oltre 20mila sono stranieri - ricorda Alfano prima di partecipare a un incontro al Meeting di Cl di Rimini - vuol dire che le carceri italiane sono idonee ad ospitare i detenuti italiani. Con l'aggiungersi degli stranieri agli italiani, si supera la capienza regolamentare ma anche quella tollerabile».

«Ho fatto un appello all'Ue - dice - non può da un lato esercitare sanzioni e dall'altro chiudere gli occhi sul fenomeno del sovraffollamento carcerario che deriva dalla presenza di detenuti stranieri: un fenomeno a cui la Ue deve prestare attenzione. La Ue deve o farsi promotrice di trattati o dare risorse economiche agli Stati più interessati dal problema per costruire nuove carceri».