17 settembre 2019
Aggiornato 16:30
Stupri

Altre 2 donne aggredite riconoscono Bianchini da foto

Oltre ai 3 casi di stupro, investigatori indagano su 15 episodi

ROMA - Oltre alle tre vittime di stupro per le quali il dna accusa Luca Bianchini, il 33enne arrestato dalla squadra mobile di Roma, ci sono altre due donne, vittime di aggressione, che lo hanno visto in faccia e che lo hanno riconosciuto in fotografia. Lo si apprende da finti investigative.

Oltre ai tre episodi di violenza sessuale, due a Tor Carbone, uno alla Bufalotta, per i quali Bianchini è accusato, secondo gli investigatori infatti sono almeno 15 gli episodi di violenza o tentata violenza che potrebbero essere a lui riconducibili e per i quali si sta indagando.

Mentre l'arrestato continua a dirsi innocente, la squadra mobile sottolinea che ci sono altre prove che lo accusano, oltre alla prova principe, quella del test del Dna che Bianchini ha chiesto di ripetere: una delle vittime ha infatti riconosciuto parzialmente la targa della sua auto, e altre due donne, che lo hanno visto in faccia, lo hanno riconosciuto dalla fotografia.