Enciclica: «Rivalutare ruolo e potere dello Stato»
«Rafforzare nuove forme di partecipazione alla politica»
Città del Vaticano - Occorre una «rinnovata valutazione del ruolo» dello Stato alla luce della crisi economica mondiale: lo chiede Benedetto XVI nella terza Enciclica, intitolata Caritas in veritate, pubblicata oggi dal Vaticano, e dedicata ai temi sociali.
«Oggi, facendo anche tesoro della lezione che ci viene dalla crisi economica in atto che vede i pubblici poteri dello Stato impegnati direttamente a correggere errori e disfunzioni - afferma Benedetto XVI in un paragrafo, il 24, dal sapore keynesiano - sembra più realistica una rinnovata valutazione del loro ruolo e del loro potere, che vanno saggiamente riconsiderati e rivalutati in modo che siano in grado, anche attraverso nuove modalità di esercizio, di far fronte alle sfide del mondo odierno.
Con un meglio calibrato ruolo dei pubblici poteri, è prevedibile che si rafforzino quelle nuove forme di partecipazione alla politica nazionale e internazionale che si realizzano attraverso l'azione delle Organizzazioni operanti nella società civile; in tale direzione - conclude il Papa - è auspicabile che crescano un'attenzione e una partecipazione più sentite alla res publica da parte dei cittadini».
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