20 settembre 2019
Aggiornato 18:00

Calabria: sequestrata più grande discarica abusiva della Regione

A Vibo Valentia, oltre 5mila mq per 20 tonnellate di rifiuti

CATANZARO - Oltre 5mila metri quadrati di discarica abusiva, «una delle più grandi discariche abusive mai realizzate e scoperte nella provincia di Vibo Valentia e forse in tutta la Calabria». L'area è stata trovata e sequestrata dai carabinieri della compagnia di Vibo Valentia, con il supporto dei colleghi dell'ottavo elinucleo del capoluogo, in località Aeroporto di Vibo Valentia.

I militari dell'Arma hanno scoperto come un vasto terreno sito alle spalle della statale 18 fosse stato illegalmente adibito a vero e proprio centro di smaltimento di ogni tipo di rifiuto inquinante e pericoloso per l'ambiente. Gli investigatori, arrivati sul posto, si sono trovati davanti uno spettacolo desolante. A perdita d'occhio si estendevano oltre 20 tonnellate di rifiuti di ogni genere, lastre di eternit, carcasse di veicoli, resti di elettrodomestici, calcinacci, imballaggi, pneumatici e materiali plastici vari.

Un vero e proprio tappeto di rifiuti che ricopriva tutta l'area ed era arrivato quasi ad ostruire il corso del vicino torrente Levrisi, diretto effluente del Trainati che, a distanza di una manciata di chilometri, sfocia nel mare di Vibo Marina. «Una scena incredibile - spiegano i carabinieri in una nota - con il terreno ed il torrente completamente contaminati dai rifiuti ammassati da anni nell'area, che versava in condizioni di totale abbandono con le poche piante presenti ormai morte a causa dei liquami e delle sostanze disciolte nel terreno, i cui residui già si potevano notare scorrere nella corrente del corso d'acqua verso il mare».

L'area è stata immediatamente circoscritta e dichiarata sotto sequestro.