21 novembre 2019
Aggiornato 07:30
Foto Villa Certosa

El Pais: «Denuncia non ci preoccupa, siamo adulti»

«Non credo pubblicheremo altre foto, obiettivo non era scandalo»

ROMA - La denuncia degli avvocati di Silvio Berlusconi per aver pubblicato foto di momenti privati del premier a villa Certosa non preoccupa il giornale spagnolo El Pais. Ad affermarlo è lo stesso corrispondente da Roma, Miguel Mora, secondo cui l'obiettivo non era «fare scandalo», ma sollevare questioni importanti come la libertà d'informazione in Italia e l'uso 'elastico' della privacy a fini politici.

«Non abbiamo paura - spiega Mora ad Apcom - siamo adulti e responsabili: conosciamo il signor Ghedini e sappiamo che ha molto lavoro in questo periodo, per esempio indagini sui voli di Stato, un caso di divorzio». Quanto al sequestro delle foto, il corrispondente spagnolo sostiene: «In Italia sono state proibite, ma nel mondo non si possono proibire: e non è vero che sono state sequestrate, stanno circolando, e noi ne abbiamo pubblicate alcune». Il giornalista de 'El Pais' aggiunge di non sapere se il quotidiano ne pubblicherà altre: «Non lo so, la decisione spetta a Madrid, ma comunque non credo che ne pubblicheremo ancora: d'altronde non sarebbe neanche interessante pubblicare altre foto, perché l'obiettivo non era certo quello di fare scandalo sui nudi». Tanto più che i volti delle persone coinvolte sono stati protetti dal fotografo, ricorda.

Ma allora, qual era l'obiettivo? «Era importante pubblicarle per la libertà di informazione - sostiene Mora - e Berlusconi ha sempre avuto un concetto molto elastico della privacy: lui ha sempre usato la sua vita privata come fattore di successo politico, e abbiamo sempre conosciuto la sua vita privata perché lui ce l'ha sempre voluta mostrare». «Si dirà che deve decidere lui cosa mostrare - prosegue - ma se sei in una villa di 60 ettari con 200 persone non so se si possa proprio parlare di privacy. E poi qui sono in gioco cose più importanti della sua riservatezza: non è un cittadino comune, è il premier ed è anche l'uomo più ricco d'Italia».

Infine, una notazione di carattere politico: «La piattaforma elettorale di Berlusconi è piena di riferimenti su Dio, patria e famiglia - afferma Mora - quindi, in definitiva, un po' di coerenza la si potrebbe anche chiedere».