10 dicembre 2019
Aggiornato 04:30

Adozioni gay, Moige: i diritti dei bambini sono al primo posto

«Non si possono salvaguardare i presunti diritti degli adulti dimenticando quelli inalienabili del bambino da adottare»

ROMA - L’obiettivo delle adozioni è di ricreare quanto più possibile le condizioni presenti in una famiglia naturale, ma se questo principio viene meno si corre il rischio di danneggiare chi dovrebbe trarre il massimo beneficio dall’adozione che invece, così come sancito anche dalla Convenzione Onu sui diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza, deve essere permessa nell’interesse superiore del bambino.

Il Moige - Movimento Italiano Genitori, sottolinea così la centralità dei diritti fondamentali dei bambini tra i quali spicca quello di avere una famiglia composta da una mamma di sesso femminile e un papà di sesso maschile.

Ogni persona può compiere le scelte che ritiene più opportune per vivere in piena libertà la propria vita ma la necessità di appagare il desiderio di creare un nucleo familiare con dei figli non può ledere i più piccoli: non si possono salvaguardare i presunti diritti degli adulti dimenticando quelli inalienabili del bambino da adottare.