Sisma Abruzzo: inagibile 45,5% edifici pubblici, ok il 53,7% case
Entro maggio riaprirà il 60-70% dell'ospedale
ROMA - Riaprirà entro maggio il 60%-70% dell'ospedale dell'Aquila, danneggiato dal sisma del 6 aprile scorso. Non solo: sulla base delle 22.705 verifiche effettuate fino ad oggi, il 53,7% delle abitazioni colpite dal sisma è agibile immediatamente mentre il 15.8% lo sarà entro i prossimi giorni con pochi, lievi interventi. E' invece completamente inagibile il 23% delle abitazioni, che dovranno essere interamente ricostruite. I numeri di questo bilancio ancora temporaneo sono stati resi noti in una conferenza stampa a Palazzo Chigi dal presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi.
BENI ARTISTICI - Ancora, è pronta la lista dei 44 beni artistici da inviare ai paesi che hanno manifestato la volontà di contribuire alla ricostruzione dell'Abruzzo. Su 1.034 chiese 650 sono state già verificate: 300 sono inagibili. Di queste 251 assolutamente inagibili e 47 solo temporaneamente. Pesanti anche le condizioni degli edifici pubblici, il 44,5% dei quali saranno resi agibili entro un mese, mentre il 45,5% sono assolutamente inagibili.
169 CAMPI TENDATI - L'organizzazione gestita da Guido Bertolaso sta gestendo al momento una comunità di più di 66.000 persone, oltre ad una settantina di soccorritori. I campi tendati sono 169, 100 i centri sanitari, 200 moduli di servizi igienici da tre bagni ciascuno, sterilizzati quattro volte al giorno. In più, tremila bagni chimici, 31 centri medici avanzati e 100 cucine da campo. Infine, il 10 di settembre, se i tempi verranno rispettati, verranno consegnate le prime nuove case, nuove e già arredate.
- 06/09/2017 Gentiloni in Abruzzo: impegno totale Governo su ricostruzione
- 28/08/2017 L'Aquila 9 anni dopo il terremoto: il nostro viaggio dove il modello Bertolaso ha funzionato
- 30/01/2017 Abruzzo sotto la neve. La toccante letterina di un bambino che dice «grazie» ai soldati
- 20/01/2017 Le impressionanti immagini dei soccorsi e dell’Hotel Rigopiano travolto dalla slavina