Sisma Abruzzo: il sindaco e manager della Asl dai Magistrati
Forse tra quattro mesi chiusura inchieste giudiziarie
L'AQUILA - Il sindaco dell'Aquila Massimo Cialente, e il manager della Asl Roberto Marzetti sono stati sentiti oggi dai magistrati della Procura della Repubblica dell'Aquila nell'ambito dell'inchiesta sui crolli seguiti al terremoto. Il sindaco ha spiegato ai giornalisti che è «rattristato» per come viene vista al di fuori della Regione la sua L'Aquila, inoltre ha detto che qualora ci sarà un'inchiesta giudiziaria con degli arrestati e degli indagati, certamente lui si costituirà parte civile.
Il manager dell'Azienda sanitaria locale, Roberto Marzetti, ha invece spiegato come sono avvenuti nel tempo i lavori per la costruzione dell'ospedale dell'Aquila. In particolare ha riferito che attualmente la situazione non è drammatica come sostenuto dai mass media, ma sembra che nei prossimi giorni alcuni reparti possano essere riaperti.
Il procuratore capo Alfredo Rossini e il pubblico ministero Fabio Picuti non hanno voluto rilasciare dichiarazioni in merito al colloquio avuto con i due amministratori, ma secondo fonti investigative l'inchiesta potrebbe essere chiusa nel giro di tre-quattro mesi.
Molta paura tra i residenti che al momento vivono nelle tendopoli. Vogliono conferme, vogliono sapere quando potranno trovare una situazione alloggiativa degna. Accanto al comando regionale della Guardia di finanza dell'Aquila sono ancora al lavoro da circa una settimana numerosi mezzi d'opera che stanno sbriciolando le macerie dei fabbricati demoliti.
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