15 novembre 2019
Aggiornato 22:00

Terremoto, Cidec: duro colpo all'economia abruzzese

Sportello per assistenza imprese centro studi

L'AQUILA - La CIDEC (Confederazione Italiana degli Esercenti Commercianti) attiva uno sportello telefonico per aiutare commercianti, artigiani e lavoratori autonomi che hanno necessità di informazioni e assistenza per ripartire nel dopo-terremoto. Telefonando al numero 06-6793166 è possibile, per gli imprenditori, ricevere informazioni sui primi provvedimenti governativi, a partire dal sussidio di 800 euro mensili per commercianti e artigiani, alla sospensione del pagamento delle utenze, dei contributi previdenziali, assistenziali e del premio delle assicurazioni contro infortuni e malattie.

«Speriamo in questo modo di essere vicine alle imprese in difficoltà – sottolinea il presidente nazionale Agostino Goldin – è necessario riprendere al più presto le attività, assicurando un servizio di orientamento per tutto ciò che concerne l’attività di impresa». Secondo il Centro Studi Cidec, i comparti più colpiti dal terremoto risultano essere quelli del commercio e dei servizi che rappresentano (elaborazione su dati della Camera di Commercio de L’Aquila) il 55 per cento dell’economia provinciale.

Oltre l'80 per cento delle attività commerciali e artigianali della zona ha subito danni molto gravi. Secondo l’elaborazione del Centro Studi, i comparti del commercio e del turismo avevano già risentito della crisi facendo registrare, nell’ultimo trimestre del 2008, andamenti negativi con valori del -0,2% per il commercio e -0,3% per alberghi e ristoranti.

«Occorre favorire in tempi rapidi la ripresa delle attività commerciali, artigianali e del turismo – continua Goldin – per non dare un duro colpo all’economia provinciale. Nella ricostruzione, oltre ai privati, bisognerà assicurare priorità alle imprese locali. I provvedimenti del Governo sono una boccata di ossigeno, ma bisognerà fare in fretta con la ricostruzione».