Sisma Abruzzo, Berlusconi: Dobbiamo reagire a immane tragedia
«L'Aquila città ferita, ricostruzione è lavoro improbo»
L'AQUILA - «Ora dobbiamo reagire a questa immane tragedia. Questa non è solo una città ferita, è una città in condizioni drammatiche». Così il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, commenta la situazione del centro storico de L'Aquila dove ha compiuto questo pomeriggio un sopralluogo.
Il premier è rimasto particolarmente colpito dai «tanti edifici storici che sono stati lesionati e che in alcuni casi - ha detto - bisognerà abbattere e ricostruire». Un'opera che si proverà a fare «con l'architettura, la forma e i progetti originari» ma che «richiede davvero un lavoro improbo su cui non si è in grado di fare alcuna previsione».
Più facile, paradossalmente, è la situazione nei piccoli centri perché, ha detto Berlusconi nel corso del suo tour, «è più semplice intervenire perché si fa piazza pulita di tutto e si ricostruisce con moderne tecniche antisismiche. Questa purtroppo - ha ribadito - è una città fantasma».
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