28 gennaio 2020
Aggiornato 01:30

Terremoto in Abruzzo: uomini e raccolta fondi da parte di AVIS

Dal punto di vista medico-trasfusionale AVIS Nazionale è in stretto contatto con la sede regionale abruzzese e con il Centro Nazionale Sangue

L'AQUILA - Davanti al drammatico terremoto che ha colpito L’Aquila e l’Abruzzo, AVIS sta mobilitando le sue sedi e i suoi 1.100.000 donatori per far fronte ai bisogni della popolazione e dell’Avis regionale Abruzzo.
Dal punto di vista medico-trasfusionale AVIS Nazionale è in stretto contatto con la sede regionale abruzzese (che ha attivato un apposito team di coordinamento) e con il Centro Nazionale Sangue.

Inoltre, AVIS Nazionale ha aperto un Conto corrente per fronteggiare l’emergenza e contribuire alla ricostruzione, convogliando le risorse economiche messe a disposizione dalle oltre 3.200 sedi Avis presenti in Italia.

Il Conto corrente a cui ogni donatore può destinare le proprie offerte è:
IBAN: IT 13 D 02008 01601 000041415151
Causale: ABRUZZO

Questa raccolta fondi per Avis in Abruzzo sarà sostenuta anche dalla catena di supermercati Ali (88 punti vendita tra Veneto ed Emilia Romagna). Ogni 100 punti fedeltà scaricati, i clienti doneranno 1 ¤ ad Avis in Abruzzo. Altri 2 ¤ saranno aggiunti dalla catena di supermercati.

AVIS si sta attivando anche in ambito di Protezione civile, in accordo con le autorità competenti.
Le sedi Avis allertate hanno a disposizione la seguente strumentazione: ambulanze, torri faro, pale, picconi, una tenda di 240 m2 in grado di ospitare fino a 150 persone.

Nel complesso sono mobilitati:
50 uomini
8 ambulanze
1 pullman per trasporto disabili
2 auto mediche

Queste, nello specifico, le sedi allertate: Canale Monterano (RM), Bonefro (CB), Santa Maria Capua Vetere (CE), S. Anastasia (NA), Genova, Perfugas (SS), Montemarciano, Pellezzano (NA).
Il gruppo AVIS di Campobasso è partito con una colonna mobile della regione Molise ed è stanziato ad Arischia e Pizzolli (18 km dall'Aquila).