28 gennaio 2020
Aggiornato 01:00

Sisma Abruzzo, Franceschini: Governo accetti aiuti internazionali

Unità doverosa, nessuna polemica. Pd offrirà strutture e volontari

ROMA - Il governo italiano deve accettare gli aiuti offerti dalla comunità internazionale per affrontare l'emergenza-terremoto. Lo dice il segretario del Pd, Dario Franceschini, conversando con i giornalisti: «Il governo accetti gli aiuti internazionali». Franceschini ribadisce che «la linea scelta dal PD di fronte al dramma dell'Abruzzo è doverosa: di fronte all'emergenza non ci deve essere nessuna polemica, perché è il momento di unire tutte le forze del Paese».

«E ancora una volta, come dimostra il lavoro straordinario degli uomini della Protezione civile, dei Vigili del Fuoco, di tutte le forze dell'ordine e dei volontari, l'Italia sta dimostrando che nelle situazioni più difficili dà il meglio di sé - sottolinea il segretario del Pd -. È importante che il Paese sia unito, perché ci sono ancora delle vite da salvare sotto le macerie, ci sono persone che hanno perso la casa e che hanno bisogno di un tetto, di viveri, di assistenza medica».

Franceschini suggerisce però al governo di valutare l'ipotesi di accettare gli aiuti internazionali: «Il governo valuti con attenzione se non sia urgente accettare le offerte di aiuto che provengono da altri Paesi, che si sono detti pronti a mettere a disposizione le loro strutture di Protezione civile. Non ci sarebbe niente di male: anche l'Italia, in passato, ha mandato i propri uomini a fronteggiare l'emergenza per il terremoto in Turchia, per gli incendi in Spagna, per le alluvioni in Germania».

«Nel frattempo, come abbiamo annunciato ieri, il PD ha offerto alle Protezioni Civili regionali le proprie strutture e i propri volontari - conclude il leader democratico -. Già da adesso quindici cucine da campo, utilizzate in occasione delle feste del partito in Umbria, Toscana ed Emilia, sono pronte a partire per le zone colpite dal terremoto».