24 agosto 2019
Aggiornato 13:30

La Regione Lazio pagherà alle famiglie i contributi per le badanti

Entro un tetto massimo di 200 euro

ROMA - Un aiuto alle famiglie da parte della Regione Lazio per l’emersione del lavoro sommerso delle badanti. In arrivo finanziamenti regionali per il rimborso dei contributi previdenziali sostenuti a fronte dei primi sei mesi di durata del rapporto di lavoro a tempo indeterminato e per gli oneri sostenuti per la sottoscrizione del rapporto di lavoro, entro un tetto massimo di 200 euro.

A fronte della latitanza del Governo sul versante delle badanti, la Regione Lazio ha approvato la delibera, proposta dall'assessorato al Lavoro, che favorisce l'emersione dal lavoro sommerso di questa categoria di lavoratrici, costituite prevalentemente da migranti.

«Il provvedimento – ha detto l’assessore al Lavoro Alessandra Tibaldi - prevede degli avvisi pubblici per l'erogazione di incentivi per l'emersione dal lavoro sommerso delle badanti assunte dall'inizio dell'anno. Potranno beneficiare di queste agevolazioni – ha aggiunto l’assessore Tibaldi – tutti quei soggetti che hanno assunto con contratto a tempo indeterminato collaboratori, collaboratrici ed assistenti familiari per l'assistenza di persone bisognose di cura, invalide o di età inferiore ai 14 anni e con reddito Isee inferiore a 20.000 euro».