30 luglio 2021
Aggiornato 03:00
Le congratulazioni al capo della Polizia

'Ndrangheta, arrestato il boss crotonese Giuseppe Vrenna

Mantovano: battaglia contro le mafie sempre più serrata

Abitava nella casa di Santa Maria di Settimo di Montalto, in provincia di Cosenza, insieme alla moglie, il latitante Giuseppe Vrenna capo dell'omonima cosca crotonese arrestato questa mattina. La polizia ha fatto irruzione all'alba in una appartamento che sorge sulla strada statale 19 bis, sorprendendo i coniugi nel sonno.

Secondo gli inquirenti Vrenna si nascondeva in quel luogo da un paio di mesi ed era pronto a fuggire in qualsiasi momento. L'attività di intelligence svolta dallo Sco, e dalle Squadre mobili di Crotone e Cosenza ha consentito di arrestarlo senza destare sospetti.

L'arresto di Giuseppe Vrenna conferma come la «battaglia dello Stato contro tutte le mafie sia sempre più serrata», ha detto il sottosegretario all'Interno Alfredo Mantovano commentando in un comunicato il fermo del latitante.
«L'attività di contrasto alla criminalità organizzata vanta oggi un nuovo successo - ha sottolineato il sottosegretario - mi congratulo pertanto con il capo della Polizia, prefetto Antonio Manganelli, a cui chiedo di estendere le felicitazioni agli uomini coinvolti nell'operazione».
«Dopo aver assicurato alla giustizia, negli ultimi mesi, numerosi elementi di spicco delle maggiori organizzazioni criminali del paese - continua Mantovano - lo Stato dimostra ancora una volta che la professionalità delle forze di polizia e il rigoroso quadro di norme varate dal Governo, volto a colpire la criminalità nei suoi interessi vitali, rappresentano lo strumento più efficace nella battaglia sempre più serrata contro tutte le mafie».