2 agosto 2021
Aggiornato 07:00
Giuseppe Vrenna, 58 anni, conosciuto come «don Pino»

'Ndrangheta: catturato latitante del clan Vrenna

L'uomo è stato sorpreso mentre si trovava in un appartamento a Settimo di Montaldo Uffugo

COSENZA - Era ricercato dall'aprile 2008 quando sfuggì alla cattura nell'ambito dell'operazione «Eracles« nella quale erano stati arrestati numerosi esponenti delle cosche mafiose operanti nella provincia di Crotone. Giuseppe Vrenna, 58 anni, conosciuto come «don Pino», pluripregiudicato indagato per i reati di associazione per delinquere di stampo mafioso, estorsione e traffico di sostanze stupefacenti, è stato arrestato questa mattina dalle Squadre mobili di Crotone e Cosenza, coordinate dal Servizio centrale operativo.

L'uomo è stato sorpreso mentre si trovava in un appartamento a Settimo di Montaldo Uffugo, a pochi chilometri da Cosenza, con la moglie e la figlia di 4 anni. I poliziotti si sono calati dal piano superiore e sono entrati rompendo la finestra dopo che avevano bussato inutilmente alla porta dell'appartamento.

Giuseppe Vrenna è considerato il maggiore esponente della cosca che si ricollega alle famiglie «Vrenna-Corigliano-Bonaventura».

«L'attività di contrasto alla criminalità vanta oggi un nuovo successo grazie all'arresto del pericoloso latitante della 'Ndrangheta Giuseppe Vrenna». Lo ha affermato il sottosegretario all'Interno Alfredo Mantovano, congratulandosi con il capo della Polizia Antonio Manganelli per l'operazione svolta stamattina, chiedendo inoltre di «estendere le felicitazioni agli uomini coinvolti nell'operazione».