12 dicembre 2019
Aggiornato 22:00
Ambiente e territorio

La giunta finanzia 7 interventi per la tutela e lo sviluppo della zona costiera

L’obiettivo di questa normativa è la salvaguardia dell’ambiente marino e in particolare delle zone chiamate “tegnue” per la presenza di formazioni rocciose

La Giunta regionale ha approvato e finanziato, con un importo complessivo di ¤ 4.685.923,72, sette progetti per lo sviluppo di attività finalizzate alla conservazione dell’ambiente naturale costiero e marino e alla sua valorizzazione. Il provvedimento, presentato di concerto dagli Assessori all’Ambiente, Giancarlo Conta e alla Pesca, Isi Coppola, è conseguente all’applicazione della legge regionale n. 15/2007 per la tutela, la promozione e lo sviluppo della zona costiera del Veneto e per la creazione di zone di tutela di biologia marina.

L’obiettivo di questa normativa è la salvaguardia dell’ambiente marino e in particolare delle zone chiamate «tegnue» per la presenza di formazioni rocciose, localizzate in un’area che si estende da poco più di un miglio dalla costa fino al centro dell’Alto Adriatico e su un tratto di mare che va da Chioggia a Grado. La loro importanza è costituita, oltre che dalla loro valenza scientifica, anche dalla funzione di insediamento, riproduzione e pascolo di una grande varietà di specie animali e vegetali. A questo proposito gli Assessori Conta e Coppola hanno ribadito che si tratta di un provvedimento che «ha una straordinaria valenza non solo ambientale, ma anche per il settore ittico dell’Alto Adriatico, profilo questo per il quale siamo la regione all’avanguardia. Questo – hanno aggiunto – a dimostrazione della validità di una legge, che inizialmente aveva suscitato qualche preoccupazione negli operatori, ma che nella sua fase attuativa ha coinvolto tutte le attività che ruotano attorno al mare e in particolari i pescatori professionali, che hanno da subito compreso la valenza di questa normativa, pensata anche per consentire a loro di continuare a fare il proprio mestiere».

Ai fini dell’attuazione della legge in questione, la Giunta regionale ha approvato i seguenti interventi: Monitoraggio delle microalghe potenzialmente tossiche nelle aree marino-costiere del Veneto, con una particolare attenzione a Ostreopsis ovata (Prima fase), Soggetto beneficiario ARPAV - importo ¤ 146.000,00; Progetto di marketing territoriale per la tutela e la promozione della zona costiera del territorio di San Michele al Tagliamento – Soggetto beneficiario Comune di San Michele al Tagliamento – importo ¤ 137.000,00; Seconda integrazione per la posa di 1020 moduli Habitat nelle adiacenze di 34 tegnue – Soggetto beneficiario Università degli Studi di Padova, Dipartimento di Medicina Ambientale e Sanità Pubblica, Sede di Igiene – importo ¤ 2.199.923,72; Azioni per la riduzione dell’inquinamento marino da rifiuti galleggianti – Soggetto Beneficiario Comune di Porto Viro - Importo ¤ 252.000,00; Interventi per lo sviluppo del pesca turismo ed ittiturismo nel territorio comunale di Porto Tolle – Soggetto Beneficiario Comune di Porto Tolle – importo ¤ 700.000,00; Allestimento di ulteriori barriere artificiali sommerse al largo del delta del Po – Soggetto Beneficiario Consorzio di Bonifica Delta Po Adige – Importo ¤ 600.000,00; Progetto CLODIA per lo sviluppo sostenibile degli ambienti costieri – Soggetto beneficiario Università di Padova-Biologia Marina, Sede di Chioggia – Importo ¤ 404.000,00.