10 luglio 2020
Aggiornato 01:30
Riforma della Giustizia

«No a strumentalizzazione crisi per attentare autonomia e indipendenza magistratura»

Lo dichiara la capogruppo del Pd in commissione Giustizia della Camera, Donatella Ferranti

«La maggioranza ed il ministro Alfano non devono strumentalizzare questo momento di crisi del sistema giudiziario per proporre riforme che attentano all'autonomia e all'indipendenza della magistratura». Lo dichiara la capogruppo del Pd in commissione Giustizia della Camera, Donatella Ferranti, che aggiunge:

«Non voglio dare alcuna valutazione di merito sugli accadimenti che riguardano gli uffici giudiziari di Salerno e Catanzaro, voglio limitarmi a sottolineare che esistono già nel nostro sistema costituzionale e ordinamentale strumenti che consentono di intervenire tempestivamente per verificare se nei casi di contrapposizione tra uffici vi siano stati comportamenti anomali. La I commissione del Csm e il Procuratore generale presso la Corte di Cassazione - spiega - hanno infatti poteri precisi di intervento, anche in loco, per effettuare i dovuti accertamenti preliminari e funzionali alla verifica del corretto esercizio dell'attività giurisdizionale».

«E’ necessario che chi vi è preposto faccia funzionare gli strumenti che la legislazione prevede e riporti serenità e trasparenza tra le procure, di certo non aiutano affatto le dichiarazioni di chi, come il presidente dei deputati del Pdl, Fabrizio Cicchitto, arriva addirittura a sostenere la fine dello stato di diritto e l'esistenza di guerre fratricide tra magistrati».