7 ottobre 2022
Aggiornato 02:00
Salute e diabete

Medici in piazza a Viterbo per sensibilizzare i cittadini

La Giornata, che si svolge normalmente ogni 14 di novembre, quest’anno in Italia si protrarrà fino al 16 di novembre, approfittando dell’intero week end a disposizione

Più di tre milioni di persone in Italia hanno il diabete, ma oltre un milione non lo sa. Eppure sarebbe tanto facile prevenirlo, basterebbe essere maggiormente informati e sensibilizzati nei confronti di una patologia presente sempre di più nelle popolazioni dei paesi sviluppati. Per questa ragione, da diversi anni ormai, è stata istituita la Giornata mondiale del diabete. La Giornata, che si svolge normalmente ogni 14 di novembre, quest’anno in Italia si protrarrà fino al 16 di novembre, approfittando dell’intero week end a disposizione.

Anche nel capoluogo della Tuscia sono diverse, e alcune suggestive, le iniziative in programma. Tra queste merita una particolare menzione lo stand dell’associazione Giovani diabetici della provincia di Viterbo presente per tutto il giorno di sabato 15 novembre nella centrale Piazza dei Martiri d’Ungheria (il Sacrario). Nello stand saranno presenti due medici della Ausl di Viterbo, Enrico Capotorti e Franco Ovidi, i quali si renderanno disponibili a fornire informazioni, a distribuire materiale divulgativo e a suggerire i giusti comportamenti a tutti coloro che ne faranno richiesta.

Quanto, poi, ai servizi erogati dall’Azienda sanitaria locale specificatamente a questa patologia, è utile ricordare che presso la Cittadella della salute di via Enrico Fermi a Viterbo è operativo l’ambulatorio di Diabetologia. Si tratta di una struttura di riferimento per l’intera provincia nella quale lavorano il dottor Gianfranco Perugi e le infermiere Anna Prefazi e Elena Cirillo.

All’ambulatorio, in particolare, si rivolgono i pazienti con diabete di tipo 2, quindi prevalentemente anziani. Il tipo 2 è la forma più comune di diabete e rappresenta circa il 90% dei casi di questa malattia. Su 1000 persone, circa cinquanta hanno il diabete di tipo 2 anche se spesso ignorano di esserne affetti.

Presso l’ambulatorio della Cittadella della salute si effettuano ogni anno circa 4000 prestazioni: dal certificato per la patente alle esenzioni dei ticket, dal certificato di invalidità all’elettrocardiogramma, dall’elettromiografia al fondo oculare fino all’importantissima terapia educazionale. Gli assistiti sono inizialmente sottoposti a tutti i necessari esami esterni, viene poi curata la loro l’alimentazione, e, infine, vengono periodicamente visitati e controllati.

«Si tratta di un’assistenza a 360 gradi – spiegano le infermiere Anna Prefazi e Elena Cirillo -. Alle persone che si rivolgono al nostro servizio spieghiamo cosa possono e non possono mangiare, come devono muoversi, come si devono comportare quando vanno in ipoglicemia e, soprattutto, insegniamo loro la corretta manovra per il dosaggio dell’insulina». Molto spesso, oltre alla consulenza medica, gli operatori dell’ambulatorio non fanno mancare il supporto psicologico e quella dose di calore umano che ci vuole per affrontare una patologia che, in ogni caso, cambia lo stile di vita e le abitudini di sempre. L’ambulatorio di Diabetologia si trova al piano 1 della Cittadella della salute ed aperto dal lunedì al venerdì, dalle ore 7,30 alle 13,30.