27 maggio 2024
Aggiornato 12:00
Festa di San Michele, patrono della Polizia

Maroni e Manganelli a Bologna, consegnata una targa agli olimpionici delle Fiamme oro

Durante la cerimonia il ministro dell'Interno ha ricordato i tre poliziotti caduti in servizio il 26 settembre a Caserta e a Genova

Giornata di festa ma anche di forte emozione quella di ieri per la Polizia di Stato, che ha celebrato a Bologna il suo patrono, San Michele, con una funzione religiosa, una mostra ed un concerto-spettacolo.

Il ministro dell'interno Roberto Maroni ha partecipato ai festeggiamenti insieme con il capo della Polizia Antonio Manganelli ed ha consegnato una targa di riconoscimento a Valentina Vezzali, Roberto Cammarelle, Andrea Minguzzi, Clemente Russo, Francesco D'Aniello e Vincenzo Picardi, gli atleti delle Fiamme oro che hanno riportato dalle Olimpiadi di Pechino tre ori, due argenti e due bronzi.

«Sono atleti - ha detto il ministro durante la cerimonia di consegna - che rappresentano i valori veri dello sport, la forza nel rispetto delle regole e dell'avversario e dovrebbero essere un esempio per i nostri giovani».
 
Il ministro dell'Interno non ha dimenticato di rivolgere un «pensiero riconoscente nei confronti dei poliziotti caduti per difendere i valori della democrazia», ricordando i tre agenti  che hanno perso la vita in servizio il 26 settembre scorso, i cui funerali sono stati celebrati proprio ieri a Caserta e a Genova. 

Al pensiero del ministro Maroni si è unito il capo della Polizia Manganelli: «Oggi non e' solo il patrono della Polizia - ha detto Manganelli - ma una giornata in cui abbiamo dato spazio alle nostre emozioni: dolore, amarezza, rabbia ma anche determinazione e voglia di andare avanti».

Le manifestazioni in onore di San Michele si sono aperte con la messa officiata dal cardinale Carlo Caffarra nella basilica di San Petronio, a cui hanno partecipato, oltre al ministro dell'Interno e al capo della Polizia, anche il prefetto di Bologna Angelo Tranfaglia, il presidente della regione Emilia Romagna Vasco Errani, il sindaco di Bologna Sergio Cofferati ed il questore di Bologna Luigi Merolla.

Dopo la funzione, è stato il momento della mostra storica sulla Polizia, con l'esposizione di divise e mezzi d'epoca, allestita a palazzo Re Enzo. A concludere la giornata il concerto-spettacolo al teatro Manzoni, durante il quale si sono esibiti la Banda musicale della Polizia di Stato, il Coro del Teatro comunale di Bologna ed il sax solista Federico Mondelici, gli artisti Gianni Morandi e Barbara Cola.

Dal 2006, la festa del patrono è anche il 'Family day', iniziativa dedicata ai familiari dei poliziotti grazie alla quale è possibile visitare le strutture e gli uffici ed osservare da vicino gli strumenti operativi, per avvicinare le persone al lavoro quotidiano della Polizia.