25 giugno 2019
Aggiornato 21:30
Immigrazione

Zaccaria (Pd): «Dispiace, ma per il nostro paese non cambia nulla»

«Dispiace che il Parlamento europeo abbia preso questa posizione, che certamente non aiuta il processo di integrazione»

«Dispiace che il Parlamento europeo abbia preso questa posizione, che certamente non aiuta il processo di integrazione, ma per il nostro paese non cambierà nulla: non viene messo in discussione il diritto degli stati di stabilire disposizioni di questo tipo». Così il vicepresidente della commissione Affari costituzionali della Camera dei Deputati, Roberto Zaccaria, commenta la decisione del parlamento europeo contro il voto agli immigrati con permesso di soggiorno di lunga durata.

«Ogni stato continuerà a decidere in base ai propri principi quale tipo e quale modello di integrazione perseguire. Certo, decisioni di questo tipo allungano la difficile strada che stiamo percorrendo in Italia, ma per fortuna anche nel centro destra ci sono persone molto più illuminate di Borghezio e Gasparri».

«In ogni caso - prosegue - è un voto difficile da commentare perché non tiene conto delle diversità dei paesi negli istituti della integrazione e della cittadinanza. In Italia la cittadinanza è regolata in modo restrittivo ed è per questo che riteniamo che dare il voto agli immigrati alle elezioni amministrative sia un necessario riconoscimento politico. D’altronde - conclude - proprio non si capisce perché chi da tempo risiede in una delle nostre città e con il suo lavoro contribuisce alla vita della comunità di cui fa parte non deve veder riconosciuto tra gli altri diritti quello di contribuire a scegliere gli amministratori che prenderanno le decisioni anche per lui e per la sua famiglia».