15 dicembre 2019
Aggiornato 00:30
Toscana in buona salute

Il sottosegretario all'Interno Palma a Firenze prosegue il suo viaggio nelle realtà locali

Ottimo il rapporto tra prefetture ed enti locali, soddisfacente il livello della sicurezza, solida l'economia

Toscana, una regione in buona salute sotto il profilo della sicurezza, del sistema economico che si conferma solido, e dei rapporti tra governo centrale ed enti locali.
E' l'opinione del sottosegretario all'Interno Nitto Francesco Palma, al termine dell'incontro di ieri, a Firenze, con i prefetti dei dieci capoluoghi toscani. La riunione, che è un'altra tappa del 'viaggio' nel territorio italiano e le sue realtà locali che il sottosegretario ha iniziato il 6 giugno scorso da Reggio Calabria, ha consentito di verificare la situazione della province toscane dal punto di vista delle problematiche locali, della sicurezza e dei rapporti interistituzionali.

Ottimo, da questo punto di vista, è il rapporto che emerge tra prefetture ed enti locali, ha dichiarato Palma, che ha sottolineato di aver riscontrato una situazione soddisfacente anche sotto il profilo della sicurezza e dell'ordine pubblico. «In talune provincie - ha osservato infatti il sottosegretario - si e' registrato addirittura un calo dei reati e sono in aumento arresti e denunce. Mi sembra una regione dove la vita scorre serenamente».

Durante l'incontro sono stati affrontati i temi dell'organizzazione delle prefetture e dell'attività finora portata avanti nel 2008, sia a livello provinciale che con riferimento alle strategie coordinate a livello regionale. Proprio quest'analisi ha offerto elementi che potranno essere utili per migliorare l'interazione tra i diversi livelli di governo, anche in vista dei cambiamenti che saranno introdotti nell'ordinamento accogliendo le istanze del federalismo.

Il sottosegretario Palma, che è delegato dal ministro dell'Interno, tra le altre, per le materie di competenza del Dipartimento dei vigili del fuoco, del soccorso pubblico e della difesa civile, ha concluso la sua giornata fiorentina incontrando nel pomeriggio, accompagnato dal capo del Dipartimento Giuseppe Pecoraro, il direttore dei Vigili del Fuoco della Toscana e i comandanti provinciali.