16 ottobre 2021
Aggiornato 04:30
Sondaggio Consortium

Neppure un leggero calo di fiducia nel governo Berlusconi

Il gradimento di Silvio Berlusconi tra gli italiani è rimasto stabile al 52 per cento. Così come l’esecutivo, che ha la stessa percentuale

Nessun crollo della fiducia nel presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. Nemmeno un leggero calo. In sette giorni - dal 7 al 14 luglio - il gradimento di Silvio Berlusconi tra gli italiani e’ rimasto stabile al 52 per cento. Così come l’esecutivo, che ha la stessa percentuale.

Fermo il leader del Pd Walter Veltroni, al 35 per cento. Sono i risultati dell’ultimo sondaggio realizzato dall’istituto Consortium, diretto da Nicola Piepoli, e diffuso in esclusiva da Affaritaliani.it. Mariastella Gelmini, responsabile dell’Istruzione, ha il più alto indice di fiducia con il 62 per cento. Ai primi posti si trovano anche Roberto Maroni (Interno), Renato Brunetta (Pubblica amministrazione e innovazione), Claudio Scajola (Sviluppo economico) e Franco Frattini (Esteri)».

«I ministri che fanno notizia sono quelli sulla cresta dell’onda – ha spiegato ad Affaritaliani.it Nicola Piepoli, presidente di Consortium -. Ad esempio Ignazio La Russa non e’ in vetta alla classifica perché il dicastero della Difesa e’ un filo in ombra, non fa notizia. Passando alle intenzioni di voto, e’ di tredici punti circa il vantaggio della maggioranza (Pdl-Lega-Mpa al 51 per cento) sulla coalizione Pd-Idv (al 38 per cento). Tra i singoli partiti il Popolo della Libertà e’ tra il 40 e il 42 per cento, in netta crescita rispetto al 37,4 per cento raccolto il 13-14 aprile.