25 gennaio 2021
Aggiornato 10:30
Sicurezza sul lavoro

La prevenzione degli infortuni si ottiene di più con l’addestramento che con la formazione

Il sistema Help’s è un valido aiuto per le imprese

Help's
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Nell’ambito della normativa relativa alla sicurezza sul lavoro è stata data moltissima enfasi alla formazione, partendo dal presupposto che la formazione è una efficace barriera per prevenire gli infortuni sul lavoro.

Chiariamo, la formazione è definita come (art. 2 D.lgs. 81/08): «un processo educativo attraverso il quale trasferire ai lavoratori ed agli altri soggetti del sistema di prevenzione e protezione aziendale conoscenze e procedure utili alla acquisizione di competenze per lo svolgimento in sicurezza dei rispettivi compiti in azienda e alla identificazione, alla riduzione e alla gestione dei rischi».

Il concetto di «processo educativo» vorrebbe intendere una attività svolta con carattere di continuità. Ma la sola formazione non influisce direttamente sul comportamento. Il comportamento è sotto il controllo delle «conseguenze ricevute». Basta pensare agli incidenti stradali, commessi da cittadini che sono tutti «formati» e «abilitati», che sanno benissimo l’elevato rischio che corrono in strada e ciononostante mentre guidano messaggiano col cellulare o telefonano sapendo benissimo che si tratta di comportamenti pericolosissimi! oltre che vietati.

In questi casi il problema non è la mancata formazione, ma il fatto che i comportamenti a rischio sono «rinforzati» da conseguenze immediate e piacevoli che derivano dall’uso del cellulare.

Una parte importante degli infortuni gravi e/o mortali che accadono all’interno delle aziende sono legati a:

  1. situazioni di elevato pericolo ove è necessario l’utilizzo di DPI di terza categoria;
  2. lavori che prevedono l’uso di macchine e/o attrezzature pericolose (che richiedono conoscenze e responsabilità particolari).

Sicuramente per tali tipologie di rischio, la sola formazione ha un valore praticamente nullo o estremamente basso a fini della prevenzione. Il programma della formazione, parte generale e specifica, per i lavoratori in base all’accordo stato Regioni del 21/12/2011, copre il titolo I e qualche altro titolo del D.lgs. 81/08, ma non l’addestramento.

L’addestramento dev’essere effettuato da persona esperta e sul luogo di lavoro. L’addestramento ai fini strettamente prevenzionali è una attività più importante della formazione.

L’addestramento permette un apprendimento più resistente, in quanto basato sull’osservazione del comportamento altrui, anche avvalendosi di video. Inoltre le modalità di apprendimento negli adulti (i lavoratori non sono più bambini…) privilegiano forme di apprendimento pratico, che interessano di più: «FARE» piuttosto che «ASCOLTARE».

Cosa fare allora e come?

Per i macchinari, ad esempio: il manuale delle istruzioni per l’uso non lo legge mai nessuno, anzi sì: gli avvocati, i consulenti tecnici e i giudici durante il processo, mentre in reparto nessuno si sogna di prender in mano un manuale prima di usare una attrezzatura di lavoro o una macchina.

Si faccia allora una sintesi o si predispongano delle «schede macchina», che indichino: i rischi presenti, le misure di sicurezza previste, i DPI da usare, cosa fare e cosa non fare, come comportarsi in caso di anomalie, etc.

Ma poi come esporre in modo accessibile e tenere traccia della consegna ai lavoratori di Manuali o Schede di sicurezza? o altri tipi di informazione?

Inoltre, come capire se si sono scritte cose giuste, corrette, oppure se sono istruzioni «non sostenibili» o «poco reali» oppure «comprese» dai lavoratori?

Come fare emergere le osservazioni e magari anche correggendo tali istruzioni di lavoro?

Come condividerle con i lavoratori interessati? facendo magari simulazioni e prove. Come «aprire» una discussione e registrare un questionario di domande e risposte formali?

Pensando a questo è stato realizzato Help’s

Help’s nasce per aiutare le aziende, in particolare la «filiera» della salute e sicurezza (HSE, RSPP, Formatori, Uffici del personale, Medico competente, Consulenti) che si occupa della formazione e dell’addestramento a formalizzare tutta questa attività, ottenendo documenti utili e «opponibili a terzi» ai fini della dimostrazione della cura attuata per tale attività.

Vedi il video 2021 di Help’s Navigator