23 settembre 2020
Aggiornato 09:00
Editoria

Quando l’innovazione tecnologica salva l’editoria

Frab’s Magazines and More, startup che si occupa di selezionare e vendere riviste da collezione introvabili in Italia, prova a salvare la crisi dell'editoria con il digital commerce

Anna Frabotta, fondatrice Frab's
Anna Frabotta, fondatrice Frab's Ufficio Stampa

ROMA - C’è chi parla di morte dell’editoria e chi, guardando al futuro, l’editoria, quella cartacea, indipendente e periodica, prova a salvarla a partire da un click. Sembra quasi una contraddizione in termini, ma il digitale che tanto fa paura al settore, prova invece a salvarlo e reinventarlo con il primo esperimento italiano di digital commerce applicato proprio all’editoria.

Dietro l’idea c’è Frab’s magazines and more, sturtup nata in bootstrapping nel 2019 che si occupa di selezionare e vendere (finora esclusivamente online) riviste da collezione introvabili in Italia. Dall’e-commerce al digital commerce il passo è stato breve, così Frab’s Magazines & More corre verso il primo lancio in Italia di un piano di digital commerce applicato al mondo dell’editoria cartacea, con l’obiettivo di aprire la strada al suo futuro.

Grazie alla collaborazione con Lab606, un luogo di lavoro e cultura nel cuore della capitale, il 15 febbraio Frab’s inaugura il suo primo spazio di esposizione e vendita di riviste indipendenti proprio a Roma. Un corner con alcune decine di titoli dove sarà possibile toccare con mano, vedere e acquistare alcune delle riviste selezionate da Frab's.

Un'esperienza completamente cashless

Le novità qui sono due: da un lato appassionati e amanti del genere potranno trovare magazine internazionali, che arrivano da Europa, Stati Uniti, ma anche Asia e Medio Oriente, prodotti di altissima qualità e generalmente difficili da trovare in Italia, dall’altro sarà possibile vivere un’esperienza d’acquisto particolare e innovativa. Comprare le riviste sarà, infatti, un’esperienza completamente cashless: i magazine verranno messi a disposizione in uno spazio dove, tramite un QR code, sarà possibile acquistarli esclusivamente pagando con il proprio smartphone. Ma questo punto di contatto tra e-commerce e realtà darà anche la possibilità di toccare con mano riviste da farsi spedire comodamente a casa e fungerà inoltre da punto di ritiro per chi acquista online e potrà ritirare presso Lab606.

Quello su cui punta Frab’s è la capacità di rendere completamente fluida tra online e offline l’esperienza di acquisto, senza che però venga meno la componente umana, già imprescindibile su frabsmagazine.com che, e-commerce sui generis, ha saputo costruire una vera e propria community intorno a riviste indipendenti finora sconosciute.

Il piano di sviluppo

Il lancio dello Spazio Frab’s di Roma è il banco di prova per un’estensione del progetto a tutta Italia in collaborazione con concept store, brand di alta gamma e spazi artistici. Partendo da Roma e arrivando nelle maggiori città italiane, il piano di sviluppo permetterà di avere nei principali centri urbani punti di incontro fisico con le riviste solitamente visibili online, dove toccarle con mano e creare un’interazione continua tra off e online.

Si tratta di un modello di business agile, a ridotto impatto finanziario e che concentra buona parte della forza logistica nella propria sede. Un modo per mantenere un elevato livello qualitativo, sia per quanto riguarda i prodotti selezionati che il contatto con il cliente, ma che garantisce comunque la sostenibilità economica.

L’inaugurazione del progetto è in programma a Lab606 (di fronte all’uscita della metro Monti Tiburtini) sabato 15 febbraio alle 17.00 con l’Independent Day, una festa a base di musica e magazine indipendenti e un talk il cui tema verterà sulle sfide dell’editoria indipendente ai tempi del digitale. Alla conversazione parteciperanno Alice Scornajenghi di Ossì Fanzine, Agnese Porto e Giammaria de Gasperis di RVM Magazine, e i fondatori di Panteon, un nuovo magazine romano di architettura.

Frab’s Magazines and More

Frab’s nasce con l’e-commerce come una pura e semplice passione: condividere la bellezza di prodotti cartacei curati, da collezione e con contenuti quasi sempre introvabili su internet. Nell’autunno 2019 numerose fiere e collaborazioni fisiche in Italia e all’estero hanno portato quello che era un piccolo progetto sperimentale, a una crescita costante, senza finanziamenti esterni e per certi versi inaspettata, che vedrà nella primavera 2020 un’espansione del progetto su più canali di vendita e su tutto il territorio nazionale.