18 agosto 2018
Aggiornato 08:30

La raccolta firme di Delmastro in Parlamento per l'industria biellese

L’Onorevole Andrea Delmastro delle Vedove chiede espressamente a tutti i deputati di impegnarsi a rifinanziare il Piano Industria 4.0
Onorevole Andrea Delmastro delle Vedove
Onorevole Andrea Delmastro delle Vedove (Facebook)

BIELLA - Difendere la produzione industriale e la manifattura biellese, a prescindere dal colore politico. Lo chiede a gran voce l’Onorevole Andrea Delmastro delle Vedove di Fratelli d’Italia, in una lettera aperta rivolta ai suoi colleghi deputati e senatori di tutto il Parlamento, che punta dritta al Piano Industria 4.0. Piano già approvato dall'attuale amministrazione due anni fa, che a ottobre dovrà essere nuovamente rifinanziato, ma il cui destino brancola ancora nel buio. Una volontà e una necessità che giunge forte e chiara anche dagli industriali biellesi, grazie a un incontro avvenuto presso l’Unione Industriale Biellese proprio in questi giorni.

INDUSTRIA E RICCHEZZA - «L’industria e la manifattura possono portare davvero ricchezza sul territorio - ci spiega l’Onorevole Andrea Delmastro delle Vedove -. Non dobbiamo permettere a una cultura rinunciataria di prendere il sopravvento. Benché ritengo che i provvedimenti approvati finora in merito al Piano Industria 4.0 siano alquanto insufficienti, chiedo almeno che possano essere rifinanziati».

IL PIANO INDUSTRIA 4.0 - L’Onorevole Andrea Delmastro delle Vedove fa riferimento soprattutto all’iperammortamento e al superammortamento previsti dal Piano Calenda e volti a supportare e incentivare le imprese che investono in beni strumentali nuovi, in beni materiali e immateriali (software e sistemi IT) funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale dei processi produttivi. «Grazie a questo programma l’Italia ha registrato una crescita significativa degli investimenti - spiega ancora l’Onorevole Andrea Delmastro delle Vedove -. In Europa assistiamo a un clima positivo, dove le nuove tecnologie stanno aumentando la produzione e la forza lavoro, invece che distruggerla. Se ci lasciamo scappare anche questo treno rimarremo esclusi dal futuro. E non ce lo possiamo permettere».

L'IMPEGNO COLLETTIVO - L’Onorevole chiede, quindi, ad ognuno dei suoi colleghi politici, di impegnarsi formalmente a insistere presso i propri partiti affinché il piano Industria 4.0 venga integralmente rifinanziato e, in subordine, di assumere il formale impegno di non votare la manovra di autunno nel caso in cui il programma non venga rifinanziato. «Chi ritiene che il futuro sia costituito dal reddito di cittadinanza deve arrendersi - conclude l’Onorevole -. Prima di distribuire ricchezza è necessario produrla. La consapevolezza di rappresentare la settima potenza mondiale industriale e non le Bahamas, ci deve imporre la difesa delle già deboli e non sufficienti misure a sostegno degli investimenti industriali».

BIELLA E L'INDUSTRIA - Secondo Andrea Delmastro delle Vedove, in questo modo, anche i deputati del territorio potranno dimostrare concretamente quanto tengono al Biellese, un’area che da secoli si fonda sull’industria e ha sempre fatto della manifattura il suo punto di forza più importante.