20 settembre 2019
Aggiornato 10:00
food delivery

Nel primo giorno di lavoro Di Maio incontra i riders: «Paga minima e dignitosa»

Lo stesso Di Maio ha spiegato che l’incontro con i riders risulta fondamentale in quanto essi sono l’emblema dei nuovi lavori, «simbolo di una generazione abbandonata»

Nel primo giorno di lavoro Di Maio incontra i riders
Nel primo giorno di lavoro Di Maio incontra i riders ANSA

ROMA - Parte col «botto» il programma del neo ministro del Lavoro e dello Sviluppo Economico Luigi Di Maio, incontrando - nel giorno del suo insediamento - un gruppo di riders per parlare dei diritti dei lavoratori della gig economy. L’obiettivo di Di Maio è convocare al più presto i maggiori proprietari delle applicazioni di food delivery e instaurare un tavolo di lavoro per ridurre il più possibile la condizione di precarietà nella quale versano i relativi fattorini.

Lo stesso Di Maio ha spiegato che l’incontro con i riders risulta fondamentale in quanto essi sono l’emblema dei nuovi lavori, «simbolo di una generazione abbandonata che non ha né tutele e a volte nemmeno un contratto», evidenziando che occorre garantire «l’assicurazione ed una paga minima dignitosa». Si tratta di un inizio di percorso, mentre il prossimo appuntamento sarebbe già fissato per la prossima settimana.

«Ci sono tanti ragazzi che non hanno inquadramento, una paga minima dignitosa. Noi vogliamo che abbiano una vita dignitosa, noi iniziamo un percorso per un modello di lavoro che dovrà avere un salario minimo orario e deve prevedere un confronto tra i lavoratori e i colossi - ha ribadito Di Maio -. C’è tanta gente che chiede dignità. Noi possiamo dare dignità con leggi, paga minima, assicurazioni e con un confronto tra i grandi gruppi internazionali e giovani di 20 anni che non chiedono la luna», ha aggiunto.

Immediata la risposta di Deliveroo, una delle principali piattaforme di food delivery, più volte nell’occhio del ciclone a causa delle condizioni lavorative dei suoi fattorini. «Deliveroo è in prima linea per la tutela dei rider e mette a disposizione dei propri collaboratori un'ampia serie di tutele, anzitutto l'assicurazione gratuita per infortuni e per danni a terzi, ma anche dotazioni di sicurezza gratuite e tanto altro - ha detto Matteo Sarzana, General Manager Deliveroo Italia -. E’ importante che il tema venga affrontato a livello nazionale, in modo da evitare la frammentazione territoriale, assicurando un quadro coerente in tutto il Paese. Negli ultimi anni abbiamo lavorato con il Ministero del Lavoro e ci auguriamo di poter incontrare quanto prima il Ministro Di Maio per illustrare le nostre best practices.  Con il nostro lavoro abbiamo già contribuito alla creazione di numerosi posti di lavoro, tanto in Italia così come in tutti i 12 paesi in cui operiamo. E' importante assicurare una quadro normativo in grado di accompagnare la crescita occupazionale e le tutele dei rider».