23 febbraio 2020
Aggiornato 12:30
startup

C'è un «Uber della musica» che ti insegna a suonare

La piattaforma che mette in contatto chi è desideroso di imparare a suonare uno strumento e chi ha le competenze per poterlo insegnare

MILANO - Imparare a suonare uno strumento grazie all’intelligenza artificiale, con il supporto di un professionista privato e online. E’ questo lo scopo di Yalp, definito dal suo fondatore Simone Geravini, musicista milanese, come un vero e proprio Uber della musica. Una piattaforma che mette in contatto chi è desideroso di imparare a suonare uno strumento e chi ha le competenze per poterlo insegnare.

Il match si svolge grazie a un sofisticato algoritmo di intelligenza artificiale che valuta le competenze musicali e grazie una analisi accurata di queste skills, è in grado di indicare ad ogni allievo l’insegnante più adatto a lui per eseguire istantaneamente una lezione online. Attraverso questo matching digitale Yalp può assicurare anche ai principianti assoluti la possibilità di imparare a suonare uno strumento con un tutor privato online.

La piattaforma, nata in Italia nel 2016, si è espansa rapidamente anche sul mercato internazionale. Ad aprile 2018, la startup conta oltre un milione di brani analizzati e trascritti in maniera automatica dall’algoritmo di intelligenza artificiale. Un vasto archivio musicale i cui beneficiari sono stati gli oltre 500.000 utenti del sito solo nel 2017. La piattaforma, inoltre, sta riscontrando successo anche al di fuori dei confini italiani. Oltre all’Italia, infatti, i paesi più attivi sono USA, UK, India, Giappone e Germania.

Il funzionamento della piattaforma è strettamente legato ad un algoritmo in grado di trascrivere lo spartito (gli accordi) di una canzone in maniera automatica e di analizzare le competenze musicali degli utenti. Questo processo consente di abbinare Tutor e allievi in base al proprio livello musicale.

Per poter diventare un tutor su Yalp quello che conta sono le capacità musicali che si possiedono. Per garantire un'elevata professionalità, ogni aspirante insegnante deve compilare un modulo online e inviare un video di una sua performance. Il tutto viene valutato dallo staff di Yalp. Una volta approvata la richiesta, non resta che attendere che il sistema trovi un potenziale allievo ed avvii la video-conferenza per eseguire la lezione online. Tipicamente, la retribuzione di un tutor è compresa tra i 15 e i 20 €/ora. Ogni utente invece è un potenziale studente desideroso di migliorare le sue competenze: in base ai suoi comportamenti online su Yalp (ad esempio numero di playback, tipologia di brani suonati, etc..) viene indirizzato verso il tutor più adatto. Yalp non richiede delle competenze di base per poter accedere alla piattaforma: anche chi comincia da zero può iniziare un percorso di apprendimento personalizzato.

Lezioni «On Demand», il vantaggio del digitale
L’incontro tra domanda ed offerta all’interno di un mercato digitale è un trend sempre più popolare. Il matching messo a punto dalla startup consente ai tutor di seguire un numero maggiore di allievi, stabilendo gli orari delle lezioni in base ai propri impegni quotidiani. Chi segue il la lezione da remoto, invece, è in grado di imparare con un insegnante privato ad un prezzo vantaggioso.