26 febbraio 2021
Aggiornato 07:00
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Il premio per startup promosso da Farinetti (di Eataly)

Il Premio Ancalau «Start Up Giovani» vede la stretta collaborazione con Eataly e con importanti altri partner

CUNEO - «Ancalau» è una parola del dialetto dell’Alta Langa che non trova una diretta traduzione in italiano. Indica colui che vince la timidezza, colui che osa. Insomma qualcuno che mette da parte la naturale ritrosia e rischia, innova, intraprende. L’Ancalau è lo spirito delle popolazioni dell’Alta Langa, che trova nel piccolo paese di Bosia un’ancor viva tradizione, radicata nella cultura e nelle vicende di una popolazione che vide nel XVII secolo il proprio villaggio, i propri beni, i propri cari, le proprie case, la Chiesa, il Castello, travolti da un’immane frana e seppe cominciare da capo, ricostruendo con ostinazione e sacrificio il proprio paese. Nasce forse da qui la fama degli «Ancalau di Bosia», piccolo Comune che ha dato poi nel tempo i natali a un sorprendente numero d’inventori e innovatori.

Una grande giuria
E proprio Bosia ospiterà domenica 17 giugno 2018 la quarta edizione del Premio Ancalau «Start Up Giovani», organizzato fin dall’origine in stretta collaborazione con Eataly e supportato ora anche da Banca d’Alba ed Egea. Le varie edizioni del premio, tra la giuria, hanno visto nomi importanti tra cui il governatore del Piemonte Sergio Chiamparino, Giudo Marinetti fondatore della gelateria Grom, Oscar Farinetti di Eataly, Gianlorenzo Seletto, responsabile innovazione del Prodotto Ferrero, Antonella Parigi, assessore alla Cultura e Turismo della Regione Piemonte. Tutti imprenditori e personaggi strettamente legati all’industria agroalimentare, al territorio e al turismo.

Chi può partecipare
Il premio è riservato ai giovani da 18 a 35 anni, non è necessaria la cittadinanza italiana per la partecipazione e prevede, per il vincitore, l’erogazione di una somma pari a 10mila euro . Il premio sarà erogato per il 50% all’atto dell’attribuzione  ufficiale e per il 50% al momento oggettivamente comprovato dell’inizio dell’attività imprenditoriale. Al titolare del progetto sarà inoltre consegnato il Premio Ancalau, costituito da un’opera dello scultore bosiese Remo Salcio, in Pietra di Langa.

I settori
I progetti dovranno ispirarsi, a scelta dei partecipanti, a uno dei settori-chiave, che concentrano oggi le maggiori aspettative di futuro della società italiana: agroalimentare, moda e design, patrimonio artistico e culturale, industria manifatturiera, turismo e ospitalità. I progetti dovranno ispirarsi al principio dell’universalità italiana, patria d’origine di tante idee di successo mondiale, dove l’ispirazione locale costituisce non un limite bensì il valore più efficace per una proiezione globale di successo. I progetti dovranno prevedere l’attuazione con localizzazione nell’ambito della Regione Piemonte. Nulla vieta, naturalmente, che possano essere concepiti per un’attuazione in Alta Langa, ma questo non costituisce un vincolo né un titolo preferenziale.

Come partecipare
Chi intende partecipare può inviare una presentazione della propria idea nella forma più concisa ed efficace possibile all'indirizzo ancalau.bosia@libero.it entro e non oltre domenica 27 maggio 2018 alle ore 24.00 insieme ai propri dati anagrafici: nome, cognome, indirizzo, recapito telefonico, data e luogo di nascita. Il progetto dovrà riportare un nome sintetico per una più pratica individuazione. Dovrà inoltre comunicare a quali altri premi il progetto sia stato eventualmente iscritto e se il progetto medesimo abbia ricevuto riconoscimenti o premi.

La premiazione
Terminate le valutazioni saranno individuati 5 progetti finalisti in vista della presentazione pubblica che avverrà in forma competitiva domenica 17 giugno a Bosia (Cn). Ciascun concorrente avrà a disposizione un tempo limitato per esporre il proprio progetto con slide, filmati e quanto altro giudicherà utile all’efficacia della presentazione. La premiazione ufficiale avverrà sempre domenica 17 giugno.