20 ottobre 2018
Aggiornato 04:00

Il ritorno alla Lira? Una realtÓ in versione criptomoneta

La lira era la valuta italiana tra il 1861 e il 2002 e del Regno albanese tra il 1941 e il 1943. Oggi rinasce come criptovaluta
Il ritorno alla Lira? Una realtÓ in versione criptomoneta
Il ritorno alla Lira? Una realtÓ in versione criptomoneta (Foto d'archivio)

MILANO - Si è proprio vero, la Lira Italiana (ITL) è rinata in blockchain sotto forma di asset basato su smart contract ETH. Si tratta di un progetto italoamericano ma con collaboratori residenti in 5 continenti. Promette una serie di innovazioni tecnologiche che vanno dalle carte di debito multiwallet ricaricabili in cryptovalute ai terminali P.O.S. wireless basati su blockchain da installare nei negozi fisici.

La lira era la valuta italiana tra il 1861 e il 2002 e del Regno albanese tra il 1941 e il 1943. Tra il 1999 e il 2002 la lira italiana è stata ufficialmente una sottounità nazionale dell'euro. Tuttavia, i pagamenti in contanti hanno potuto essere effettuati solo in lire, poiché non erano ancora disponibili monete o banconote in euro. La lira fu anche la moneta del Regno d'Italia napoleonico tra il 1807 e il 1814. Il termine deriva dal valore di un peso in libbre (latino: libra) di argento di elevata purezza e in quanto tale è un parente diretto della lira sterlina britannica; in alcuni paesi, come Cipro e Malta, le parole lira e sterlina sono state usate come equivalenti, prima dell' adozione dell' euro nel 2008 nei due paesi.

Grazie a nuovo progetto, la lira rinasce sotto forma di criptovaluta. L’utilizzo della blockchain di Ethereum rende ITL sicura, affidabile e velocissima in quanto le transazioni avvengono in pochi secondi. ITL potrà essere usata per ogni tipo di transazione ed è a prova d’inflazione in quanto lo smart contract prevede l’emissione di soli 100 miliardi di unità che verranno introdotte sul mercato entro il 2032.

Cos’è la blockchain
Una blockchain è fondamentalmente un registro aperto e distribuito che può registrare le transazioni tra due parti in modo sicuro, verificabile e permanente. Per questo utilizzo, questo database sfrutta una rete peer-to-peer che si collega ad un protocollo per la convalida dei nuovi blocks. Una volta registrati, i dati in un blocco non possono essere retroattivamente alterati senza che vengano modificati tutti i blocchi successivi ad esso, il che necessiterebbe il consenso della maggioranza della rete che è praticamente impossibile.

Sul sito si possono trovare tutte le fasi del progetto, le caratteristiche tecniche e gli exchange dove acquistare le ITL. Per ora si possono acquistare 10.000 Lire con meno di 1 euro ma se questo progetto avrà successo le quotazioni potrebbero salire a dismisura come per il Bitcoin ed altre cryptovalute più anziane. Il primo progetto è la realizzazione di sistemi di pagamento basati sulla tecnologia ITL con relativi PC e Mobile. Interfacce e emissione di carte di debito ITL in ITL con multivallet (ITL, BTC, ETH, EUR, USD ecc.)