15 novembre 2019
Aggiornato 01:30
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Così diventa più facile trovare lavoro su Facebook

Oggi Facebook sta sperimentando dei “post” di ricerca di lavoro in 40 paesi, ponendo le basi per un ulteriore business lucrativo

Così diventa più facile trovare lavoro su Facebook
Così diventa più facile trovare lavoro su Facebook Shutterstock

MILANO - LinkedIn non è fatto per cercare lavoro, o almeno, non è fatto per cercare tutti i tipi di lavoro. Le aziende usano la piattaforma solo per cercare personale altamente formato, in uno stato di carriera avanzato o degli entry level (leggasi stage). Questo avviene, tuttavia, solo in certi ambiti, fortemente connotati dal digitale. Di questa segmentazione - voluta o non voluta ma palesemente verificata - del target di LinkedIn, si è accorto soprattutto Facebook, che ovviamente - vedendo un vuoto di mercato - sta pensando bene di colmarlo.

Oggi Facebook sta sperimentando dei «post» di ricerca di lavoro in 40 paesi, ponendo le basi per un ulteriore business lucrativo, colmando un bisogno, generando un nuovo utilizzo del social network, in concomitanza con la crociata a favore dei profili personali e delle connessioni tra «amici, parenti e gruppi».

Le aziende saranno in grado di pubblicare le richieste di lavoro in un’apposita sezione dedicata nella loro pagina, «dashboard Jobs». Le persone in cerca di lavoro possono scoprire le offerte nella loro news feed, riempire automaticamente le application con le loro informazioni già presenti nel profilo Facebook, modificare e inviare le loro candidature, e comunicare via Messenger per pianificare colloqui.

Facebook ha collaborato con ZipRecruiter per offrire più opportunità di lavoro alla sua piattaforma. E ora le funzionalità sono in via di sviluppo in Brasile, Regno Unito, Francia, Germania, Italia e Spagna su iOS, Android, e desktop. «Una persona su quattro negli Stati Uniti ha cercato o trovato un lavoro usando Facebook - scrive il VP di Facebook Alex Himel -. Ma il 40% delle piccole imprese statunitensi dichiara che trovare nuovi dipendenti è stato più difficile di quanto si aspettasse. Riteniamo che Facebook possa contribuire a colmare questo divario».

Ora gli utenti nei nuovi paesi saranno in grado di utilizzare la dashboard Jobs che si trova nella barra laterale del Web di Facebook o della sezione More dell'applicazione mobile per scoprire le offerte di lavoro utilizzando filtri come la geolocalizzazione, il settore o il tipo di contratto. L'implementazione dei messaggi Job post potrebbe aiutare Facebook a rubare alcuni dei 1,1 miliardi di dollari di entrate che LinkedIn ha guadagnato per Microsoft nel quarto trimestre 2017. Ma l'opportunità più grande è sviluppare un business simile in cui le imprese pagano per promuovere le loro offerte di lavoro focalizzandosi sulle imprese locali, poco digitalizzate e in settori come la vendita al dettaglio o il servizio di ristorazione.

In questi settori, spesso, i candidati per un lavoro non hanno curriculum vitae brillanti e storie educative capaci di essere appetibili su LinkedIn. Potrebbero anche non esserci affatto in realtà su LinkedIn, e se lo sono, probabilmente non ci passano molto tempo. Ma possono già avere la loro esperienza professionale elencata su Facebook, dove passano molto del loro tempo a navigare in modo casuale. Questo permette a Facebook di collegarli con il lavoro anche nel caso in cui non fossero attivamente alla ricerca di una posizione.

«Dal 2011 Facebook ha investito più di 1 miliardo di dollari per aiutare le imprese locali a crescere e aiutare le persone a trovare lavoro - scrive Himel, facendo riferimento al programma Community Boost che addestra le imprese e le persone in cerca di lavoro a utilizzare meglio Internet, incluso Facebook -. Nel 2018 prevediamo di investire lo stesso importo in più team, tecnologie e nuovi programmi. Perché quando le imprese hanno successo, la community prosperano».

La sfida per Facebook sarà sicuramente quella di convincere gli utenti che possono ancora essere se stessi sui social network. Facebook sottolinea che i potenziali datori di lavoro possono vedere solo ciò che gli utenti rendono pubblico sul profilo. Ma alcuni di loro ancora potrebbero avere delle remore riguardo alla privacy, ai contenuti riguardo le idee politiche, gli hobby  o altre informazioni sensibili. Certamente questo scoglio sarà molto importante da superare, ma siamo sicuri che Marck troverà il modo giusto.