20 agosto 2018
Aggiornato 04:30

Ci sarà un Italian Innovation Hub nel cuore della Silicon Valley

L'Italian Innovation Hub sorgerà in Silicon Valley. E' sviluppato grazie a una joint venture tra Cassa depositi e prestiti (CDP), l'Istituto Nazionale di Promozione in Italia, e Talent Garden
Ci sarà un Italian Innovation Hub nel cuore della Silicon Valley
Ci sarà un Italian Innovation Hub nel cuore della Silicon Valley (Shutterstock.com)

ROMA - Un Italian Innovation Hub nel cuore della California, in Silicon Valley, in quella che rappresenta da sempre la culla che ha visto fiorire le startup di maggior successo internazionale. E’ questo l’obiettivo della joint venture stilata tra Cassa depositi e prestiti (CDP), l'Istituto Nazionale di Promozione in Italia, e Talent Garden, la più grande piattaforma in Europa di networking e formazione per l’innovazione digitale. La stretta di mano è volta ad attuare un vero e proprio trasferimento tecnologico delle imprese italiane più dinamiche, sul modello di una piattaforma aperta a tutte le istituzioni e i player attivi nella promozione dell’Italia all’estero e operanti nel supporto all’innovazione.

Il progetto ha una natura bidirezionale. L’Italian Innovation Hub, infatti, permetterà di canalizzare verso l’Italia iniziative imprenditoriali nate in Silicon Valley che possono trovare nel nostro Paese, grazie alla competitività del nostro sistema produttivo, una porta di ingresso per l’Europa. Il progetto è aperto a Università, imprese, istituzioni, e in generale a tutti i soggetti che possano generare valore per il sistema produttivo. Il primo step è volto a raccogliere le realtà interessate ad aderire al progetto per poi procedere all’apertura dell’hub prevista per fine anno.

L’iniziativa permetterà a piccole e grandi aziende di partecipare a programmi di formazione sulle nuove tecnologie allo scopo di cercare nuove competenze e di potersi più agevolmente muovere in un contesto sensibile alle opportunità di investimento, in cui trovare esperienze e tecnologie per accelerare i processi di crescita. I venture capitalist, gli incubatori e le startup potranno connettersi con il principale centro mondiale dell’innovazione, favorendo tra l’altro il possibile accesso a capitali. Mentre il sistema formativo italiano avrà la possibilità di creare un «ponte» con università e laboratori di ricerca.

Il progetto, gestito operativamente da CDP e Talent Garden, si pone l’obiettivo di promuovere trasversalmente il networking del nostro sistema di imprese per agevolare il cambiamento della cultura aziendale in termini di maggiore e più dinamica propensione all’innovazione, fino alla ormai necessaria trasformazione sostanziale dei modelli di business.

L’intenzione è quella di replicare il progetto anche in altre capitali mondiali dell’innovazione quali, ad esempio, Tel Aviv e Shenzhen.