21 maggio 2019
Aggiornato 04:30
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Il prof torinese che risolve la matematica con un’app

Dalle frazioni alle unità di misura, dall’area del cerchio ai decimali, sono oltre 70 le variabili offerte dal motore di ricerca

Il prof torinese che risolve la matematica con un’app
Il prof torinese che risolve la matematica con un’app ( Shutterstock )

TORINO - Nel corso degli anni il mondo della scuola è cambiato drasticamente, si è evoluto, trasformato, rinnovato, eppure c’è una cosa che è rimasta sempre uguale a se stessa: l’incubo dei compiti. Specialmente quelli di matematica, soprattutto quando la matematica è una di quelle materie difficili da comprendere. Noiosi per i bambini, un peso per i genitori, difficili da assegnare per gli insegnanti a causa dei diversi livelli degli allievi, gli esercizi a casa sono da sempre la nota dolente di ogni fine settimana in famiglia. E’ per risolvere questi problemi che Pierpaolo Beraudo, insegnante dell’Alighieri, una scuola media di Torino, ha sviluppato un’app in grado di aiutare gli allievi a risolvere i più complessi problemi di matematica.

L’app per i compiti di matematica
Non una semplice piattaforma, ma un un vero e proprio strumento per apprendere e migliorarsi, Pianetaproblemi è il più grande archivio di problemi di aritmetica e geometria per la scuola primaria e secondaria dotati di risoluzione e sistema di autocorrezione. Completamente gratuito e facile da usare non richiede alcuna registrazione e offre la possibilità di esercitarsi su oltre 4000 problemi di aritmetica e geometria, dalla prima elementare alla terza media. Dalle frazioni alle unità di misura, dall’area del cerchio ai decimali, sono oltre 70 le variabili offerte dal motore di ricerca del sito per scegliere il problema adatto alle necessità di ognuno.

Non trovavo soluzioni, le ho create io
«L’anno scorso avevo in classe una decina di allievi ognuno con una difficoltà diversa, perdevo molto tempo a cercare il problema del livello giusto, spesso non li trovavo o dovevo inventarmeli io - ci racconta Pierpaolo Beraudo -. Spesso non riuscivo a seguirli spiegando errori e svolgimento corretto ad ognuno di loro come avrei voluto e molti facevano poi i compiti da soli a casa e tornavano da me con il problema sbagliato senza aver capito perché. Difficile per me e per loro, nel miei sogni immaginavo un grande archivio di problemi con difficoltà facilmente graduabili che in pochi secondi mi permettesse di trovare cosa cercavo e che illustrasse tutti i passaggi dello svolgimento corretto, in modo chiaro, semplice, in modo che loro potessero capire anche da soli dove avevano sbagliato. Tutto questo non esisteva… e allora ho deciso di farlo io».

Come funziona la piattaforma
Utilizzare l’app è davvero molto semplice. In primo luogo è necessario scegliere il problema, a seconda dell’argomento, del livello di scuola e della difficoltà desiderata. Ad ogni singola preferenza, un pulsante in basso indica in tempo reale quanti sono i problemi disponibili con quelle specifiche caratteristiche. Selezionato il problema desiderato una nuova schermata permetterà al giovane utente di procedere con la risoluzione direttamente on line, con anche l’ausilio di una calcolatrice incorporata, se necessario. A esercizio terminato la funzione «vedi la soluzione» darà accesso alla soluzione corretta del problema completa di tutti i singoli passaggi, da confrontare con la propria. Prima di chiudere o passare a un altro esercizio è possibile salvare il problema appena svolto in formato PDF, stamparlo o inviarlo via email.

Per gli insegnanti
L’app è pensata per essere un aiuto per le famiglie ma anche per gli insegnanti, i quali possono attingere al vasto archivio per scegliere gli esercizi delle verifiche in classe o per assegnare compiti a casa personalizzati a seconda del livello o dei punti deboli di ciascun allievo. Senza libri pesanti da trasportare, l’allievo dovrà solo digitare il numero del problema assegnato nella funzione «cerca», risolvere l’esercizio direttamente online e stamparlo oppure inviarlo direttamente all’insegnante via email attraverso un PDF che riporterà i dati dell’allievo nell’intestazione.

Un sistema aperto
Gli oltre 4000 esercizi di Pianetaproblemi sono stati realizzati da un team di insegnanti con un’esperienza decennale nella scuola italiana ma l’archivio può essere arricchito grazie alla fantasia di chiunque si senta un matematico fantasioso. Un’apposita sezione del sito permette infatti di inviare il proprio problema inventato che, dopo un controllo, verrà inserito nel database, pubblicato con il nome dell’ideatore e reso fruibile a tutti.