9 agosto 2022
Aggiornato 09:30
Intelligenza artificiale

«No ai robot killer», l'appello degli esperti all'Onu (c'è anche Elon Musk)

Più di 100 esperti internazionali di robotica hanno sollecitato le Nazioni Unite More a intervenire per impedire che vengano sviluppati «robot killer»

«No ai robot killer», l'appello degli esperti all'Onu (c'è anche Elon Musk)
«No ai robot killer», l'appello degli esperti all'Onu (c'è anche Elon Musk) Foto: Shutterstock

ROMA - Tecnologia e intelligenza artificiale rappresentano una delle maggiori potenze di questi tempi, e del futuro. Se da una parte ci faciliteranno, dall’altra potrebbero anche compromettere la nostra vita. Ad esempio se fossero armi. Più di 100 esperti internazionali di robotica hanno sollecitato le Nazioni Unite More a intervenire per impedire che vengano sviluppati «robot killer», macchine guerriere con licenza di uccidere. In una lettera all'Onu, esperti di intelligenza artificiale e imprenditori del calibro di Elon Musk preconizzano un "una terza rivoluzione degli armamenti». Una tecnologia «letale autonoma» rappresenterebbe «un vaso di Pandora» e occorre agire subito per stroncare l'uso dell'intelligenza artificiale nella gestione degli armamenti.

I robot guerrieri
I robot guerrieri, «una volta sviluppati, consentirebbero conflitti armati su una scala più grande che mai a una velocità che gli umani faticherebbero a comprendere - scrivono i 116 esperti -. Potrebbero essere armi di terrore, armi in mano a despoti e terroristi contro al popolazione innocente, armi che potrebbero essere oggetto di violazioni informatiche che le costringerebbe a comportarsi in modo imprevisto». Il messaggio ha un tono di urgenza: «non abbiamo molto tempo per agire - scrivono i leader del settore tech -. Una volta aperto il vaso di Pandora, sarà difficile chiuderlo».

La tecnologia moralmente sbagliata come arma
In particolare gli esperti di intelligenza artificiale chiedono che la tecnologia, definita «moralmente sbagliata» sia aggiunta alla lista delle armi proibite dell'Onu. Insieme al co-fondatore e numero uno di Tesla, hanno firmato la lettera esperti quali Mustafa Suleyman, il co-fondatore di DeepMind, la società di Google che ha messo a punto AlphaGo, la prima macchina che ha battuto campioni del gioco cinese del Go.

I robot da guerra e l’Onu
Un panel dell'Onu dedicato alle armi autonome avrebbe dovuto riunirsi proprio in questi giorni, ma la riunione è stata spostata a novembre. La possibilità di proibire i robot da guerra è già stata discussa in sede Onu. Nel 2015, oltre mille esperti, scienziati e ricercatore scrissero una lettera per lanciare un allarme sui pericoli delle armi autonome. Tra i firmatari c'erano l'astrofisico Stephen Hawking, il co-fondatore di Apple Steve Wozniak e Musk.

Cos’è un robot killer
Per robot killer si intende un'arma pienamente autonoma che può selezionare e prendere di mira obiettivi senza intervento umano. Al momento una tale arma non esiste, ma i progressi tecnologici fanno si che il suo sviluppo sia ormai a portata di mano. Chi è favore sostiene che le attuali leggi marziali sono sufficienti a risolvere qualunque problema relativo allo schieramento dei robot killer e afferma che in caso contrario è possibile adottare una moratoria, non una divieto. chi è contro dice che si tratta di un pericolo per l'umanità e che le «funzioni assassine» autonome vanno proibite.