17 settembre 2019
Aggiornato 00:30
confcommercio

Assintel: «Con noi un nuovo network che unisce startup e imprese»

Con una piccola quota associativa, le startup possono accedere alle 800mila imprese del terziario di Confcommercio per la collaborazione e il sostegno reciproco

Assintel: «Con noi un nuovo network che unisce startup e imprese»
Assintel: «Con noi un nuovo network che unisce startup e imprese» Shutterstock

MILANO - Sono oltre 7000 le startup innovative italiane, di cui il 70% del settore ICT. Un popolo pieno di energia ma falciato dalla legge darwiniana della sopravvivenza: pochissime diventano vere imprese ed escono dalla fase di lancio. Mancano managerialità e fondi, mentre proliferano incubatori e acceleratori – troppi - che non fanno altro che alimentarne la numerosità e le speranze, ma non fortificano la specie.

Ecosistema Startup
Su questo tema serve un’iniezione di mercato ed è questo l’obiettivo con cui Assintel, l’Associazione Nazionale delle Imprese ICT e Digitali di Confcommercio, ha lanciato il suo progetto «Ecosistema Startup». Un’opportunità che si è concretizzata lo scorso 7 luglio in una giornata dove Assintel ha creato – del tutto gratuitamente – quasi 200 incontri fra le startup presenti e 15 fra i maggiori investitori e piattaforme di investimento italiane: 360 Capital Partners, CrowdFundMe, Eppela, Iag, Iba, Innogest Capital, Invitalia, LVenture Group, Mamacrowd, Ulule e tanti altri.

Non basta un’app
Se Regione Lombardia, la regione con la più alta presenza di startup innovative in Italia, stanzierà presto un nuovo fondo di 50 milioni di euro - questa l’anticipazione informale – occorrerà un punto di riferimento capace di aiutare queste realtà a fare rete e darsi orizzonti di vero business. «Non basta inventare un’app per decollare, il digitale non è una bacchetta magica - ha affermato Giorgio  Rapari, presidente di Assintel -. Fare impresa significa avere buone idee e soprattutto implementarle in progetti di business veri, solo così gli investitori potranno interessarsi a loro e finanziarli».

La ricetta di Assintel
La ricetta di Assintel è a due fasi. La prima: aiutare le startup associate a mettersi in contatto con le imprese ICT socie, affinché siano «adottate» e creino da un lato nuove idee e dall’altro abbiano le condizioni per essere inserite in strutture mature che le facciano diventare vere imprese. In secondo luogo, Assintel apre alle startup le porte del mondo delle 800.000 imprese del terziario di Confcommercio, con l’obiettivo di creare un laboratorio digitale diffuso in cui collaborare e supportare le imprese «clienti» nei loro processi di Trasformazione Digitale. «Il primo passo per le startup innovative è molto semplice: associarsi ad Assintel - ha concluso  Rapari -. Con una quota associativa simbolica entreranno nel nostro programma e potranno nel contempo usufruire dei nostri servizi che le supportano nel loro business».