per le pmi

Industria 4.0, al via il Digital Innovation Hub lombardo

L’hub fornirà alle imprese servizi legati a Industria 4.0 utilizzando le competenze già presenti nel sistema confindustriale lombardo, al fine di aiutare le imprese a orientarsi nel mercato e nello sviluppo delle nuove tecnologie

Industria 4.0, al via il Digital Innovation Hub lombardo
Industria 4.0, al via il Digital Innovation Hub lombardo (Shutterstock.com)

MILANO - Rafforzare il livello di conoscenza e consapevolezza delle imprese rispetto alle opportunità offerte dalla trasformazione digitale, anche nell’ambito del Piano Nazionale Industria 4.0, della strategia europea per la digitalizzazione dell’industria e del programma I4MS, stimolare la domanda delle imprese, coordinare e supportare eventuali altri enti con finalità e scopi analoghi costituiti sui territori dai Soci di Confindustria Lombardia e/o da altre Associazioni del Sistema Confindustria. E’ questo l’obiettivo del Digital Innovation Hub lombardo, la cui creazione è stata annunciata in questi giorni da Confindustria Lombardia.

Nasce il Digital Innovation Hub lombardo
Compito del Digital Innovation Hub lombardo – creato sul modello europeo come ‘one stop shop’ – sarà quindi quello di fare da regia, essere elemento catalizzatore, dare visione strategica, oltre a coordinare e valorizzare le specificità locali evitando così duplicazioni e sovrapposizioni a livello regionale. L’hub regionale, attraverso le antenne territoriali, fornirà quindi alle imprese servizi legati a Industria 4.0 utilizzando le elevate competenze complementari già presenti nel sistema confindustriale lombardo, al fine di aiutare le imprese, in particolare le PMI, a orientarsi nella complessità del mercato e delle tecnologie, indipendentemente da dimensione e settore di appartenenza. Tra i servizi previsti vi sono: Assessment, Tecnologie e Digital Transformation, Capitale Umano 4.0, accesso alla finanza per l’innovazione, Consulenza strategica, Cyber Security, Intelligenza artificiale e Big Data, Produzione 4.0, Supply chain e Go-to-market, Infrastrutture materiali, Infrastrutture immateriali.

Un passo avanti per la rivoluzione del manifatturiero
Fondamentale sarà poi la capacità del Digital Innovation Hub lombardo di avviare collaborazioni e fare rete sia a livello territoriale che nazionale e sovranazionale con i principali attori istituzionali oltre che con i soggetti dell’ecosistema dell’innovazione. La formalizzazione di queste collaborazioni avverrà attraverso la firma dell’Accordo preliminare, secondo un format comune già definito a livello regionale, la cui sottoscrizione sarà la base per poter realizzare azioni di awareness congiunte.  «Il DIH regionale diventerà un punto di riferimento, un amico per le imprese, al fine di aiutarle a comprendere, orientarsi nella complessità del mercato e delle tecnologie, e attuare Industria 4.0 - ha detto il presidente di Confindustria Lombardia Alberto Ribolla -. Il DIH creato da Confindustria Lombardia sarà un modello inclusivo, a disposizione quindi anche delle altre realtà extra confindustriali presenti sui territori, dalle categorie settoriali agli altri sistemi associativi».

I Digital Innovation Hub
Sono 170 i milioni di euro che questi cluster tecnologici riceveranno per il potenziamento e per lo sviluppo di nuove iniziative, in base a quanto stabilito dal Piano Nazionale Industria 4.0. L’obiettivo principale è far sì che la manifattura, punta di eccellenza del nostro sistema economico, passi dall’attuale 15% di contributo al Pil ad almeno il 20%. A metterli in piedi dovranno pensare le rappresentanze di Confindustria e dell’Associazione R.ETE. Imprese Italia, che nasce come evoluzione del «Patto del Capranica» stretto tra Casartigiani, CNA, Confartigianato, Confcommercio e Confesercenti. L’idea nasce dal programma europeo «Digital european industry» di aprile 2016, che ha messo a disposizione 500 milioni di euro in tutta Europa.