14 novembre 2018
Aggiornato 06:00

Revoluce, la prima energia ricaricabile

Revoluce permette di pagare all’unte solo l’energia che consuma grazie ad un prezzo al kWh tutto incluso e senza costi fissi. Tra pochi giorni inizierà la campagna di equity crowdfunding su MuumLab
Revoluce, la prima energia ricaricabile
Revoluce, la prima energia ricaricabile (Revoluce)

ROMA - Rivoluzionare il mercato energetico con prodotti e servizi innovativi ad altissimo valore tecnologico. E’ questo l’obiettivo di un gruppo di ragazzi giovani, del Sud Italia, che nel 2016 hanno creato Revoluce, la prima energia ricaricabile, fondando la loro startup, Stantup, il cui nome prende ispirazione a uno degli animali più straordinari della natura, la formica, insetto che ama le sfide ed è pronto a farsi in quattro raggiungere i suoi obiettivi.

L’energia ricaricabile
Revoluce permette di pagare all’unte solo l’energia che consuma grazie ad un prezzo al kWh tutto incluso e senza costi fissi. E’ un servizio trasparente poiché permette di controllare giorno dopo giorno la propria spesa energetica semplicemente attraverso smartphone, PC o tablet, mandando in cantina le vecchie e incomprensibili bollette. Il totale da pagare è dato da prezzo per consumo. Il conto energia può essere ricaricato in qualsiasi momento, con carta di credito o addebito in conto.

La campagna di crowdfunding
Dopo un anno di lavoro, l’#energiaricaricabile ha ampiamente superato quota 1.000 utenti, con un tasso medio di adesione di 5 nuovi #revolucionari al giorno. Nelle ultime settimane i ragazzi di Stantup hanno affiancato all’offerta di energia elettrica anche la vendita di prodotti ad essa connessi in uno shop on-line in continua espansione. Per questi giovani ragazzi è giunto il momento di crescere e diventare ancora più grandi. Come? Attraverso una campagna di equity crowdfunding sul portale MuumLab. I fondi raccolti serviranno per implementare l’applicazione, oltre alla ristrutturazione della piattaforma web.