20 marzo 2019
Aggiornato 19:00
ambiente e tecnologia

Maltempo, 4 startup per prevenire i disastri ambientali

Le recenti catastrofi naturali che stanno attanagliando i nostri territori pongono sempre più l'innovazione e la tecnologia come opportunità per ridurre i rischi e in qualche modo prevenire i disastri

TORINO - Le recenti calamità naturali che stanno colpendo i territori italiani rendono sempre più necessarie tecnologie innovative in grado di monitorare e prevenire eventi catastrofici come frane e alluvioni. L’alluvione che si è verificata negli scorsi giorni in Piemonte, Liguria e Sicilia è solo l’ultima delle catastrofi che si sono abbattute sul nostro Paese. Migliaia di sfollati nel nord ovest, strade interrotte, ponti crollati, campi devastati dai fiumi e torrenti usciti dal loro letto e una ferrovia in Piemonte trascinata nel fiume con tutta la massicciata franata nell'acqua assieme ai binario.

Laddove spesso l’uomo è insufficiente a prevenire le calamità catastrofiche o comunque ridurne i danni, la tecnologia può contribuire a ridurre i rischi. Molte le startup che hanno sviluppato sistemi in grado di misurare, ad esempio, l’intensità delle precipitazioni atmosferiche o capaci di utilizzare i droni per il monitoraggio ambientale. Ve ne proponiamo 4, tutte nate in I3P, l'Incubatore del Politecnico di Torino.

Waterview, la tecnologia che misura «le gocce d’acqua»
WaterView è in grado di rivoluzionare la raccolta dati in ambito meteorologico grazie ad una nuova tecnica che misura l’intensità della precipitazione atmosferica, a partire dalle caratteristiche strisce luminose lasciate dalle gocce d’acqua in filmati e fotografie, che possono provenire da macchine fotografiche tradizionali, telecamere di rete, webcam o smartphone. WaterView sta aprendo la strada alla raccolta di grandi quantità di dati pluviometrici di fondamentale interesse per diversi settori, in cui conoscere l’intensità delle precipitazioni può fare la differenza: dagli operatori della protezione civile alla gestione e controllo della viabilità; dai fornitori di servizi meteo ai consorzi agricoli.

Ise-net, modelli 3D per la tutela del territorio
La startup opera nel campo dei servizi di monitoraggio ambientale e dissesto idrogeologico e mette a frutto le competenze e le esperienze maturate dal gruppo di ricerca nel campo della geologia applicata, dell’idrogeologia, della geotermia e meteorologia per la completa tutela del territorio. Attraverso l’utilizzo di droni e laser scanner, Ise-net è in grado di sviluppare modelli 3D delle aree osservate.

Envisense, i radar per monitorare gli eventi atmosferici
Envisens Tecnologies opera nel campo della sicurezza ambientale e ha sviluppato MicroRadarNet (MRN), una micro-rete radar in banda X a corto raggio, progettata per operare in zone orograficamente complesse, per migliorare efficacemente le stime relative alla pioggia, provenienti da osservazioni radar a lungo raggio. Ogni microscopica radar-unità può essere azionata a distanza: ciò implementa la logica di bordo per l’elaborazione dei dati remoti e la trasmissione wireless verso server di rete. Gli utenti MRN possono accedere alla rete dati attraverso una interfaccia Web.

WeAct, l’educazione civica sul web per risolvere i problemi delle comunità
Ospitata presso Treatabit, percorso di incubazione di I3P dedicato ai progetti digitali, WeAct è una piattaforma di segnalazione civica che punta a coinvolgere il maggior numero di persone possibile per risolvere i problemi delle comunità. L'app consente ai cittadini di condividere foto e video riguardanti la prevenzione di un problema o la segnalazione di un pericolo, quale ad esempio l’acqua che sale dal fiume o la presenza di un ramo caduto che potrebbe bloccarne il deflusso. Le segnalazioni dei cittadini di WeAct potrebbero consentire la manutenzione preventiva delle zone fluviali per evitare i rischi di esondazioni in caso di forti piogge.