17 agosto 2019
Aggiornato 19:00
test nei cieli usa

Pronti i postini-drone di Google, è sfida con Amazon

Il colosso di Mountain View ha appena ottenuto l’approvazione dalla Faa, ente per l’aviazione statunitense, a testare i propri veicoli «project Wing»

Pronti i postini-drone di Google, è sfida con Amazon
Pronti i postini-drone di Google, è sfida con Amazon Shutterstock

NEW YORK - Ormai è assodato, la concorrenza del futuro si svolgerà nei cieli e non più in terra. I fattorini saranno rappresentati da droni e le aziende guerreggeranno tra chi consegna prima la merce al cliente o progetta il robot o il drone più simpatico per i propri utenti. Da una parte Amazon che ha avviato i primi test tra i cieli di Londra e Regno Unito. Dall’altra Google che non poteva di certo lasciarsi sfuggire l’occasione.

Google testa i droni nei cieli americani
Il colosso di Mountain View ha appena ottenuto l’approvazione dalla Faa, ente per l’aviazione statunitense, a testare i propri veicoli «project Wing» come parte di un progetto più ampio annunciato dalla Casa Bianca. Washington sta infatti lavorando alla strategia di "accelerare una sicura integrazione dei velivoli pilotati a distanza" grazie a un piano complessivo che ha tra i propri cardini anche i mezzi messi a punto dai ricercatori di Mountain View, che potranno sperimentare le attività di consegna in uno dei sei siti ad hoc individuati dall'Faa. Il governo, infatti,  prevede che presto il settore peserà per ben 82 miliardi di dollari nell'economia americana e creerà 100mila nuovi posti di lavoro entro il 2025.

Le nuove sfide e soluzioni
I dati raccolti da Google durante la sperimentazione saranno condivisi con il governo per migliorare la sicurezza di questo genere di voli. Il piano prevede anche l'investimento da parte della National Science Foundation (Nsf) di 35 milioni di dollari nei prossimi cinque anni per la promozione della ricerca sui droni. Questi veicoli rappresentano, infatti, una grande opportunità. Da una parte commerciale, con consegne di merci in tempi più rapidi, evitando il traffico cittadino sempre più consistente specie nelle grandi metropoli. Dall’altra la gestione delle emergenze. I droni potrebbero rappresentare un’ottima soluzione per spegnere incendi o trovare superstiti dopo una tragedia. Inoltre, sono già oggi in grado di recarsi in aree pericolose dove l’uomo fa fatica ad arrivare. La prossima sfida si giocherà a colpi di droni, nei cieli internazionali. Chi avrà la meglio?