18 gennaio 2020
Aggiornato 06:30
innovazione sociale

Le startup che hanno vinto la call di Impact Hub Milano

Con la selezione dei cinque vincitori si è conclusa la call per startup del valore complessivo di 250mila euro lanciata da Impact Hub Milano, spazio di coworking e Incubatore certificato di startup a innovazione sociale

MILANO – Con la selezione dei cinque vincitori si è conclusa la call per startup lanciata da Impact Hub Milano, spazio di coworking e Incubatore certificato di startup a innovazione sociale, del valore complessivo di 250.000 euro. Alla call hanno preso parte circa 70 progetti d’impresa nel campo dell’innovazione sociale. Una giuria composta da rappresentanti di Impact Hub Milano, del fondo di impact investing Oltre Venture, del fondo di venture capital 360 Capital Partners e degli investitori di IHM Club Deal, ha selezionato i migliori progetti sulla base di 10 giovani imprese arrivate in shortlist.

I progetti vincitori
I cinque progetti d’impresa che cominceranno da luglio il percorso di accelerazione sono: Wishraiser #Charity, Gobee #SportTech, iCarry #SharingDelivery, Feat Food #HealthyLiving e Delizialy #SocialFood. Impact Hub Milano ha inoltre assegnato a BiiHar il Premio della Giuria, offrendo alla startup percorso di incubazione e spazio premiando il loro impegno nell’innovazione sociale. Il percorso avrà durata di 6 mesi per un valore di 30.000 euro che comprende supporto di tutor e mentor per sviluppare i progetti di impresa dal punto di vista del business e della tecnologia, oltre a disponibilità di spazi nella nuova sede di Impact Hub Milano. L’obiettivo del percorso di accelerazione è quello di preparare le startup alla fase ready to invest e la sua fase conclusiva sarà un Investor Day dedicato alla presentazione dei progetti ad una platea di investitori selezionati. Il premio è stato inoltre sostenuto da IHM Club Deal, un club chiuso di 16 investitori privati vicini all’incubatore, grazie al quale è stato possibile offrire a ciascuna delle giovani imprese vincitrici seed money per 20.000 Euro in cambio del 7% di equity.

Startup sociali
«Questa call ha dimostrato concretamente che stanno crescendo nel nostro Paese startup in grado di proporre soluzioni innovative nel campo delle problematiche sociali, intese in modo ampio, e che si possono quindi fare concrete attività di impact investing», ha dichiarato Marco Nannini, Presidente e CEO di Impact Hub Milano  -. La sfida a questo punto è unire le forze tra le diverse componenti dell’ecosistema che supporta l’innovazione in modo che queste imprese possano trovare le competenze e le risorse finanziarie per crescere e portare pienamente il proprio contributo nel contesto economico e sociale italiano». Alla call hanno partecipato realtà che hanno sviluppato diversi temi, con particolare concentrazione su salute e alimentazione salutare, attività sportive, sharing economy, sostenibilità ambientale andando anche ad abbracciare ambiti quali l’educazione e la beneficenza.

Cosa fanno le startup vincitrici
A vincere la sezione #Charity è stata la startup Wishraiser. E’ la prima piattaforma europea di Charity Lottery dove celebrities, influencer e prestigiose aziende potranno lanciare campagne di raccolta fondi (lotteries) in favore delle proprie organizzazioni Non-Profit preferite. Ogni utente riceverà in cambio della donazione delle chance per essere estratto per un’esperienza esclusiva (cena, meet & greet, comparsa in un film, backstage del concerto) al fianco del proprio VIP preferito. La sezione #SportDelivery è stata vinta dalla startup Gobee. Si tratta della regia automatica per le riprese in bicicletta. Quando installi la GoPro su una bicicletta ti porti a casa la ripresa da un solo punto di vista. Per cambiare l’inquadratura è necessario fermarsi, smontare la GoPro e poi rimontarla in una diversa direzione. Invece Gobee Director è un regista robotico che muove per te la Sport & Action Camera automaticamente. Ma i movimenti della Camera non sono casuali: dipendono dagli eventi identificati e dallo stile di regia (iOS App). La sezione #SharingDelivery è stat vinta da iCarry, il primo operatore logistico urbano che, grazie al meccanismo della sharing economy, ha creato la più grande community al servizio delle spedizioni urbane con oltre 8mila utenti, distribuiti in tutto il Paese. Visitando iCarry.it è possibile predisporre same-day-deliveries h24 7/7. L'infrastruttura IT dedicata, con app native iOS & Android, algoritmo ricerca intelligente e sistema di geolocalizzazione, offre una soluzione innovativa e digitale, unica nel settore della logistica. FeatFood è la startup che ha vinto la sezione #HealtyLiving. Feat Food è un servizio di Food delivery che consente ai propri utenti di ordinare e ricevere, dove e quando vogliono, tramite una piattaforma e-Commerce dei pasti pronti freschi, bilanciati e basati su studi medici per la prevenzione delle malattie, come tumori, diabete e malattie cardiovascolari. Ogni giorno, i clienti hanno la possibilità di scegliere i pasti che preferiscono tra quattro linee diverse. I nostri menù settimanali comprendono pasti per diabetici, celiaci intolleranti e vegani. La sezione #SocialFood è stata vinta dalla startup Delizialy, piattaforma che mette in contatto i professionisti della ristorazione di qualità con i loro clienti, rendendo interattiva la creazione di eventi di degustazione, sulla base del matching tra il profilo del consumatore e le proposte culinarie degli chef. Delizialy è un servizio premium che innova il processo di scelta e realizzazione della cena fuori casa, facendo leva sulla personalizzazione dell’esperienza, creatività delle proposte e su una logica «crowd» che porta in tavola i gusti dei consumatori.

Premio della giuria
Il premio della giuria è andato alla startup BiiHar. Si tratta di un sistema che facilita la comunicazione a livello professionale tra specialisti dello stesso team e i pazienti nella lotta contro l'obesità. Agevola lo scambio di informazioni sui pazienti in ogni istante del lavoro in team, permette ai pazienti di essere in costante contatto con i professionisti, incrementando la percezione di accoglimento/contenimento non invadendo la privacy del professionista. BiiHar è bipartito: un'app per i pazienti e una parte desktop, in condivisione tra i professionisti.